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Niente da fare per gli azzurri dello sci nel SuperG dei Mondiali di St. Moritz andato in scena questa mattina

E’ andato in scena questa mattina il SuperG maschile dei Mondiali di sci di St. Moritz. Ad aggiudicarsi la medaglia d’oro è stato uno strepitoso Guay, seguito sul podio da Jansrud e Osborne-Paradis. Per quanto riguarda gli azzurri è stato Dominik Paris il migliore, col nono piazzamento.

LaPresse// Erich Spiess
LaPresse// Erich Spiess

Avevo memorizzato bene la pista in ricognizione, ma in gara succedono sempre piccole cose che in ricognizione non si possono vedere. Ho dato tutto e questo è il risultato, va preso così“, ha commentato Paris al termine della gara.

Ho sciato bene nella parte alta e in quella in fondo, meno bene in mezzo dove ho fatto linee troppo rotonde. Ho avuto comunque buone sensazioni, un buon feeling con la pista e sono soddifatto della mia prestazione. Certo, a un Mondiale non conta. Quelli che sono davanti hanno attaccato davvero a tutta. Guay, che ha tanta sensibilità nei piedi, era uno dei miei favoriti per la discesa. Mi ha un po’ sorpreso in superG, ma me l’aspettavo forte“, queste le parole invece di Peter Fill, piazzatosi appena fuori dalla top ten.

LaPresse/Johann Groder
LaPresse/Johann Groder

Le sensazioni che ho avuto in pista non rispecchiano il risultato finale. Sto sciando meglio, in questo periodo, ma non vengo giù: sicuramente dovrò cambiare qualcosa. La neve è abbastanza facile, il difficile è ricordarsi i vari passaggi perché è tutto molto uniforme“, ha aggiunto Mattia Casse, 19°.

E’ stata una bella esperienza, molto emozionante. Ho provato a dare tutto e sono contento della prima parte di gara. Poi qualche errore mi ha mandato un po’ indietro in classifica. Complessivamente mi dò un 7 per questo debutto“, ha concluso Emanuele Buzzi, 23°.