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Federica Brignone non nasconde la sua delusione e la sua rabbia dopo la combinata femminile dei Mondiali di St. Mortiz

Finisce dopo poche porte dello slalom il sogno di Sofia Goggia di salire sul podio nella combinata nei Mondiali di St. Moritz.

La bergamasca, brillante nella discesa del mattino che le aveva regalato il primo posto su una pista accorciata alla partenza del supergigante a causa del maltempo, è uscita nel pomeriggio  nella manche fra i pali stretti, tuttavia archivia la sua giornata con la consapevolezza di avere ritrovato le giuste sensazioni nella velocità, in vista della gara di domenica 12 febbraio.

In casa Italia buono il comportamento di Federica Brignone, settima al traguardo con un recupero di otto posizioni in slalom, così come Marta Bassino è risalita dal venticinquesimo a diciassettesimo posto. Fuori Elena Curtoni.

Le dichiarazioni delle azzurre dopo la combinata femminile di St. Moritz.

Brignone: “Oggi ero qui per giocarmi una medaglia, sono partita a tutta sia in discesa che in slalom. Ero molto arrabbiata al mattino perchè rivedendo le immagini, alcune concorrenti sono partite con il sole e quando è toccato a me ho trovato invece condizioni non ideali, nonostante avessero accorciato la gara e ciò poteva favorirmi. Lo slalom era troppo diritto, sono partita non pensando a nulla e ho ottenuto un buon piazzamento. Qui sotto se non ci fosse stata una lunga sarei uscita, ci sono alcune placche con neve aggressiva e ho rischiato di uscire“.

Bassino: “Sto vivendo questa avventura giorno per giorno, oggi ho ottenuto un discreto risultato. Adesso andiamo a Madesimo due giorni per preparare al meglio il gigante che è il mio vero obiettivo“.