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Dopo il gigante andato in scena oggi ai Mondiali di St. Moritz, gli sciatori azzurri hanno espresso le proprie sensazioni

Marcel Hirscher ha vinto la medaglia d’oro nel gigante maschile dei Mondiali di St. Moritz. Il campione austriaco, al terzo successo iridato dopo quelli ottenuti in slalom a Schladming nel 2013 e in combinata a Vail 2015, ha realizzato il tempo complessivo di 2’13″31, grazie al quale ha preceduto di 25 centesimi il sorprendente connazionale Roland Leitinger, bronzo al norvegese Leif Kristian Haugen a 71 centesimi. Un azzurro ha concluso la gara nella top-ten: si tratta del bravo Riccardo Tonetti, decimo a 1″16, mentre Florian Eisath è finito diciassettesimo con una perdita di sei posizioni nella seconda manche, Manfred Moelgg ventesimo e Simon Maurberger ventiquattresimo.

Le parole degli azzurri dopo il gigante maschile:

Riccardo Tonetti: “sono contento. Ho provato ad attaccare anche nella seconda manche, ho fatto un paio di errori in fondo che non ci volevano. Qui contano le medaglie, ma per me è un buon Mondiale, che mi dà fiducia per il futuro. Leitinger e io abbiamo fatto gare in cui eravamo lì lì, oggi lui ha trovato la giornata ed ha vinto una bella medaglia. Onore a lui e la prossima volta spero di essere io al suo posto“.

Florian Eisath: “non mi sono piaciuto nell’approccio alla gara. Mi sentivo pronto, ma oggi non sono stato abbastanza forte per portare a casa un risultato importante. Giornate che capitano, ma quando capita in un campionato del mondo fa molto male“.

Manfred Moelgg: “ho provato, ma purtroppo non è andata come speravamo. Adesso ci concentriamo sullo slalom, per cercare di fare una bella gara. Non ho sciato come in allenamento. Nella prima manche ho avuto qualche problema di visibilità e nella seconda ho commesso qualche errore di troppo: a questo livello e sei subito indietro“.

Simon Maurberger: “ho sciato troppo in salita e così ti arrivano i secondi addosso. Mi concentro sulle prossime gare di Coppa Europa e cercherò di farle mie. La chiamata al Mondiale mi ha dato molta fiducia, credo in me stesso e sono contento di essere stato qua“.