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Dopo la mass start vinta da Laura Dahlmeier, le azzurre esprimono le proprie sensazioni per una gara tutt’altro da buttare

Laura Dahlmeier chiude il suo indimenticabile Mondiale di Hochfilzen con il quinto successo in sei gare (e un secondo posto) dominando anche la mass start disputata sulla pista austriaca. Ottima la prova complessiva della squadra azzurra, che piazza Dorothea Wierer all’ottavo posto con due errori nonostante un discreto tratto nel primo giro senza un bastoncino, seguita al nono posto da Alexia Runngaldier e all’undicesimo da Lisa Vittozzi. Le due azzurre sono state fra le quattro partenti a non avere commesso alcun errore nelle quattro serie previste. Ventunesima Federica Sanfilippo, calata nella seconda parte di gara dopo 5 errori fra terza e quarta serie.

Le parole delle azzurre al termine della mass start femminile che ha chiuso i Mondiali di Hochfilzen:

Dorothea Wierer (ottava): “Sono partita con buone sensazioni, purtroppo la Braisaz mi ha toccato il bastone facendomelo perdere in salita, così mi è toccato arrivare al poligono in fase di spinta. Poi si sono aggiunti gli errori, credo che sugli sci non sia andata male ma due errori costano tanto. Si chiude un Mondiale dal quale mi sarei aspettata qualche risultato migliore, dopo la sprint ho capito che avevo problemi al tiro e abbiamo cambiato impostazione. Ho imparato tanto da questa stagione, mancano ancora tre tappe e poi vedremo come preparare il prossimo anno“.

Alexia Runggaldier (nona): “Sono veramente contenta, dopo Anterselva ero convinta di fare bene, non mi saprei mai aspettata così tanto bene. Oggi non mi sentivo bene, ha faticato all’azzeramento, invece in gara è andata bene. La staffetta mi aveva lasciato un po’ di amaro in bocca, esco dal Mondiale con tanta consapevolezza e tanta tranquillità, so che posso ottenere certi risultati. Il mio voto per queste gare è 9, si può ancora migliorare“.

Lisa Vittozzi (undicesima): “Sono soddisfatta, ho fatto bellissime gare, stamattina mi sentivo stanca, mi sono detta di chiudere bene il poligono. Due quarti posti, un quinto, un undicesimo e un quattordicesimo sono ottimi bilanci, le prospettive per il prossimo anno sono molto buone, speriamo vada tutto bene. Mancano tre tappe alla fine dell’anno, è importante chiudere con altre buone prestazioni, poi lavoreremo per limare tutte le cose negative che ancora esistono“.

Federica Sanfilippo: “Sono partita bene, nella seconda metà mi sono lasciato prendere un po’ troppo dalla gara e le gambe non giravano più come prima. Mi sono lasciata prendere troppo al poligono. E’ stato un Mondiale positivo, ho sognato pure una medaglia in staffetta, lavoreremo per ottenerla“.