Tutti contro Giulia Galletta: è iniziata sul web l’ennesima vergognosa offensiva del popolo dei leoni da tastiera, stavolta nel mirino la giovane giornalista di Sport Fair colpevole di aver ironizzato con un brillante articolo satirico sull’avvistamento di Neuer a Martina Franca. I martinesi si sono scatenati e sul web è scoppiato il pandemonio: siamo sicuri che sono davvero soltanto 49 mila? In base al numero di commenti e reazioni sembrerebbero molti di più, anche se in realtà non è tanto la quantità degli attacchi a colpirci quanto il carico d’odio e ignoranza che li accompagna. Perché quando leggi “giornalaia” e “pennivendola” (o roba simile), ci può anche stare, così come gli slogan dai toni ultras “Martina Franca non si tocca” (neanche se le avessimo dichiarato la terza guerra mondiale!), ma poi quando il commento diventa volgare e ingiurioso, addirittura sessista per il solo fatto che la giornalista in questione è donna, allora non va più bene. Perché “troia” è da denuncia penale (ed è inutile che vi affrettate a cancellarlo, perché abbiamo salvato gli screenshot).

Tra le reazioni “eccellenti” (se così si può dire), abbiamo anche esponenti politici come Angelo Gianfrate, militante del movimento “Noi con Salvini“: ha inviato un comunicato stampa alle testate locali invitando la società civile martinese a unirsi oltre ogni divisione politica per raccogliere i fondi e pagare a Giulia Galletta un biglietto di andata e ritorno affinché possa conoscere le bellezze di Martina Franca. E vabbè che siamo in tempi di crisi, ma davvero dovete essere così tanti per racimolare qualche euro? Piuttosto ci interroghiamo su quale spinta ideologica e valoriale possa portare una persona del Sud a rappresentare il leghismo di Salvini, ma vabbè … questa è un’altra storia.

Il fatto è uno solo: la visita del portiere del Bayern Monaco e della Germania campione del mondo Manuel Neuer a Martina Franca. Ma, come già accennato, è più corretto parlare di “avvistamento“. Perché per i martinesi questo è stato. Increduli, hanno pensato di vedere Neuer tra le strade della cittadina pugliese e hanno chiuso gli occhi, li hanno stropicciati, poi riaperti per quanto sembrava strano che un personaggio di tale calibro fosse proprio lì. E alla fine hanno scoperto che era proprio lui, hanno iniziato a chiedergli foto e autografi, immortalando una presenza così storica per la città. Allora che una giovane e lucida giornalista ci scherzi su’ con un articolo satirico zeppo d’ironia è quanto di più bello la libertà di parola ed espressione possa consentire. E’ l’arte del giornalismo e della scrittura: questo è Giulia Galletta e il suo articolo “#NeuerRaccontaciPerchè.

Invece i martinesi permalosi si sono incazzati: eppure l’ironia era palese, almeno nel caso del pezzo di Sport Fair. Neanche una parola, invece, contro gli altri giornali (anche quelli del posto) che senza ironia ma con serietà, hanno classificato la visita di Neuer per quello che è in realtà: una clamorosa e incredibile sorpresa. Il titolo del Corriere dello Sport è “Neuer, che ci fa un campione del mondo a Martina Franca?“, e il testo dell’articolo recita testualmente così: “All’inizio era solo un tam tam incontrollato, poi sono arrivate le foto che confermano la notizia. Tutto vero, c’è Manuel Neuer a Martina Franca“. Molto simile il pezzo della Gazzetta dello Sport, che parla testualmente di “città impazzita“.

Ma l’esempio più lampante di tutti è quello di martinasera.com, giornale di Martina Franca in cui riteniamo scrivano giornalisti di Martina Franca. Il titolo è “Incredibile! Il campione del mondo Neuer a Martina Franca“, il testo è ancor più esilarante e rende l’idea dell’eccezionalità dell’avvenimento: “Potrebbe sembrare solamente una suggestione, ma non è uno scherzo. Il portiere del Bayern Monaco e della nazionale tedesca, il campione del mondo 2014, il gigante, uno dei portieri più forti a livello mondiale se non il migliore, tuttora, stamattina era a Martina Franca. In città si  sono rincorse freneticamente le voci riguardo la presenza del portiere del Bayern Monaco nella capitale della Valle d’Itria e pochi ci hanno creduto. “Lo abbiamo visto vicino la Chiesa di Sant’Antonio”. dicevano i più, “era lui ne sono sicuro”, dicevano altri. “Non ci credo, non scherziamo”, dicevano altri ancora. Che ci fa Neuer a Martina? Questo non lo sappiamo, ma sappiamo che oggi Neuer era a Martina Franca in carne ed ossa“. Insomma, fossero sbarcati gli alieni a Martina Franca vi sareste scioccati di meno.

E allora, qual è il problema del simpatico articolo della nostra geniale Galletta? Sarebbe bastato farsi quattro risate, non serve chissà quale diploma per capire che si trattasse di semplice ironia.

Poi che Martina Franca sia un importante polo della manifatturiera tessile lo sanno molto bene anche i muri, così come che dai freddi e tristi Paesi del profondo Nord in molti scelgono di sposarsi in Puglia. Sappiamo anche che Martina Franca ha dato i natali a personaggi importanti, come tutte le città italiane. Ma che c’entra questo con il turismo? Non ci risulta che Neuer sia convolato a nozze o avesse l’irrefrenabile voglia di visitare lo stabilimento Nardelli, scegliere una macchina da cucire vintage da regalare alla bella compagna con cui è fidanzato da poco o visitare la casa in cui nacque il piccolo Giuseppe Chiarelli, magistrato e Presidente della Corte Costituzionale tra 1971 e 1973. Anzi siamo pronti a scommettere che Neuer neanche abbia idea di chi fosse Chiarelli (probabilmente non lo conosce neanche il portiere del Martina Franca, figuriamoci quello del Bayern Monaco…)

Anche a Termini Imerese costruiscono le nostre automobili e a Sali Vercellese producono il riso più buono d’Europa, ma non per questo si tratta di mete turistiche. E Martina Franca, che avrà anche un centro storico grazioso, non è certo una meta turistica battuta e rinomata. Allora se a partire dalla gente del posto ci si stupisce così tanto per l’avvistamento di Neuer, di che cosa stiamo parlando?

Guai a toccare Martina Franca, e su questo siamo più che concordi. E’ un bel posto come tutti i posti d’Italia e del mondo. Ci abbiamo soltanto scherzato su, in modo innocuo, simpatico, leggero. E se oggi sul web si parla di Martina Franca, è merito soltanto di due persone: Neuer e Giulia Galletta. Altro che venire a “chiedere scusa” (?!? di cosa, poi?!?) o addirittura “licenziarla”. Ne vorremmo dieci, cento, mille di Giulia Galletta e ce la teniamo stretta rispetto alla concorrenza. Piuttosto rileggetevi il suo articolo, fatevi quattro risate, godetevi la vita e chiedete al vostro Assessore al Turismo (ammesso che ci sia) di consegnarle un premio per la visibilità gratuita che ha dato alla vostra cittadina.

PS: se vorrete ospitare Giulia per “farle scoprire le bellezze di Martina Franca“, sarà lieta di venire a trovarvi. Sarete voi a scoprire che è una persona fantastica, oltre a una brillante e preparata giornalista. E sarete voi a chiederle scusa per tutto quello che le state vergognosamente vomitando addosso. Ah, non affannatevi per il biglietto: lo paghiamo noi.