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Una doppietta di Nainggolan e il rigore di Perotti riportano la Roma a meno sette dalla Juventus. All’Inter non basta Icardi

Radja Nainggolan tiene aperto il campionato e respinge l’assalto dell’Inter al terzo posto: due saette del belga in apertura dei tempi riportano la Roma a -7 dalla Juventus, mentre i nerazzurri restano distanti sei lunghezze dal Napoli e si vedono scavalcare da Lazio e Atalanta.

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E il Milan e’ appena un punto piu’ giu’. Icardi ha provato a riportare in gara la sua squadra, ma il rigore di Perotti ha fatto definitivmente calare il sipario. A San Siro ha brillato soprattutto la stella di Nainggolan, che ha deciso quasi da solo una sfida che ha visto una Roma piu’ brillante e letale, mentre l’Inter ha fatto un po’ troppa confusione, per via anche di una formazione iniziale forse eccessivamente sbilanciata. In avvio Fazio rimonta Icardi, innescato da Gagliardini, quindi Dzeko per Salah: pronto Handanovic. E’ un bell’avvio, ravvivato ulteriormente dalla gemma di Nainggolan al 12′: il belga salta Gagliardini e fa partire un destro a giro forte e preciso che non lascia scampo ad Handanovic.

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E’ immediata la risposta dell’Inter, ma Manolas e’ decisivo sulla conclusione a botta sicura di Joao Mario, servito da Perisic. Col passare dei minuti cresce la Roma, mentre l’Inter appare fuori fase: su una palla persa da D’Ambrosio, Salah si invola ma sbaglia l’appoggio per Dzeko. Il bosniaco poco trova la gran parata di Handanovic, quindi D’Ambrosio rimedia in angolo. Al 42′ colpo di testa di Icardi fuori di poco, poi ci prova Brozovic trovando pronto Szczesny. Al rientro stessi 22 e Inter subito pericolosa con Candreva dopo la combinazione Gagliardini-Brozovic: Szczesny c’e’. Poi e’ ‘miracoloso’ Bruno Peres su Perisic, a testimonianza di un avvio piu’ convinto dei nerazzurri, mentre la Roma ha un po’ abbassato il raggio d’azione.

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Eppure, al primo assalto della ripresa, la Roma raddoppia: Nainggolan scappa via dopo un contrasto dubbio con Gagliardini a centrocampo, poi si inventa un altro gioiello dalla distanza, niente da fare per Handanovic e Spalletti va sul 2-0. Spazio a Eder e Gabigol. Perisic dentro per Icardi, sinistro alle stelle del capitano, stretto nella morsa Fazio-Manolas. La spizzata di Icardi spalanca la porta a Kondogbia ed Eder, che viene agganciato da Strootman: ci starebbe il rigore, ma Tagliavento non interviene.

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Finale infuocato, l’Inter prova a riaprirla: Gagliardini trova il pertugio per Perisic, che gira di destro e trova Icardi pronto a riaprire il match. Dura poco pero’ la speranza di Pioli: su un lancio lungo, Dzeko si libera di D’Ambrosio e viene steso da Medel. Il rigore c’e’, Tagliavento lo assegna giustamente e Perotti, per la settima volta in stagione, lo trasforma. Finisce 3-1, anche perche’ all’ultimo generoso assalto dell’Inter, Szczesny abbassa la saracinesca su Eder. La Roma continua a credere nello scudetto, l’Inter manca l’esame di maturita’. (ITALPRESS)