LaPresse/Mauro Locatelli

Basta un gol di Conti all’Atalanta per piegare la resistenza del Crotone, i nerazzurri continuano a volare in zona Europa

Nona vittoria casalinga e quarto posto solitario. L’Atalanta non si ferma piu’ e continua a sognare in grande, battendo di misura il Crotone per 1-0 con la rete decisiva, dopo 3′ della ripresa, di Conti.

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Un successo che permette agli orobici di ribadire la propria volonta’ di lottare sino al termine per un posto in Europa e che forse condanna definitivamente i calabresi alla retrocessione. Privo degli indisponibili Cabezas, Melegoni e Konko, Gasperini conferma in attacco la coppia Petagna-Gomez, con Kurtic nel ruolo di trequartista. Kessie e Freuler hanno le chiavi del centrocampo, davanti a Berisha agisce il prossimo juventino Caldara. Privo dell’infortunato Rohden, Nicola non rinuncia al suo classico assetto di gioco, con un tridente offensivo formato da Stoian, Falcinelli e Acosty. In mezzo al campo agiscono Crisetig e Barberis, in difesa tocca a Dos Santos alzare il muro davanti a Cordaz.

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Nel primo tempo capita pochissimo e le emozioni si contano sulle dita di una mano. Anzi, serve molto meno per raccontare 45 minuti in cui i padroni di casa non riescono ad innescare il solito gioco, con Gomez frenato e Petagna ben marcato dalla difesa ospite, organizzata a dovere e mai in affanno. Le uniche chance gli orobici le collezionano a fine frazione. La Piu’ nitida al 38′, con Toloi che inzucca tutto solo senza pero’ centrare lo specchio. Un minuto dopo, stacco in avvitamento di Kurtic da dimenticare. Le squadre restano qualche minuto in piu’ negli spogliatoi per permettere a Banti di curare un leggero stiramento alla gamba ma, al ritorno in campo, si registra un’altra Atalanta. A festeggiare la sua prima convocazione tra i giovani azzurri e’ Conti, che al 3′ riceve in mezzo da Petagna ed anticipa Cordaz con la punta del destro.

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La reazione dei calabresi non e’ incisiva e l’Atalanta sa rendersi pericolosa al 15′ con Gomez, che pero’ scivola al momento di calciare, e al 26′ con una botta da fuori di Freuler che si impenna sopra la traversa. Nicola cerca forze fresche dalla panchina e Berisha, al 28′, blocca un tiro ‘sporcato’ dalla distanza di Acosty. Nel finale, l’Atalanta ha piu’ di un’occasione per raddoppiare: al 35′ Keisse sfiora il secondo palo, al 37′ c’e’ un autentico tiro al bersaglio, con Cordaz che para su Kurtic e Gomez che, in ribattuta, centra il legno. Al 40′, pero’, brivido per la tifoseria locale, con Berisha che para a terra una punizione velenosa di Barberis e Rosi che insacca, in fuorigioco, il tap-in. (ITALPRESS)