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Protagonista con il Southampton, Manolo Gabbiadini parla della sua esperienza al Napoli e lancia accuse al veleno contro Sarri

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Gabbiadini-Sarri, resa dei conti Napoli – Una rinascita inglese, in Premier League riecco finalmente emergere tutto il talento di Manolo Gabbiadini. L’attaccante ex Napoli protagonista assoluto con la maglia del Southampton, club dove si è trasferito lo scorso gennaio dopo i dissidi con Maurizio Sarri. E adesso, nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, la resa dei conti con Gabbiadini che non risparmia una stoccata al veleno all’allenatore del Napoli: “la mia esperienza in azzurro va divisa in due momenti: i primi 6 mesi con Benitez le cose funzionarono bene. Il gruppo era davvero unito, Benitez fece una scelta coraggiosa, ma importante: applicava in modo scientifico il turnover. Tra campionato e coppe varie, si giocava ogni tre giorni e c’era spazio per tutti. Le cose sono cambiate con l’arrivo di Sarri. Lui ha scelto d’intraprendere un’altra strada: punta sempre sugli stessi. Gli altri devono fare anticamera”.

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Gabbiadini-Sarri, resa dei conti Napoli – Gabbiadini poi prosegue racconto il rapporto con Sarri e la sua gestione del gruppo: “c’è una linea ben marcata tra titolari e riserve. È una politica anche questa, ma è chiaro che chi resta fuori alla lunga non può essere contento. Considero Sarri uno dei migliori allenatori in assoluto con i quali ho lavorato, ma con lui non è mai scoccata la scintilla. Per me la sincerità e i rapporti umani vengono prima di qualsiasi altra cosa. Mi piacciono le persone che ti dicono le cose in faccia. Per me è una regola di vita fondamentale: vale non solo nel calcio, ma anche nella sfera privata. La politica di Benitez ha portato al club una Coppa Italia e una Supercoppa. Non credo che la sua strategia fosse sbagliata”.