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Nella lunga e gloriosa storia della Ferrari, solo Alberto Ascari è riuscito a vincere il titolo al terzo anno in rosso, Vettel proverà ad imitarlo 65 anni dopo

Sarà l’anno della verità, senza se e senza ma. Sebastian Vettel è chiamato in questo 2017 che sta per iniziare ad un deciso colpo di coda che permetta alla Ferrari di riscattare le ultime deludenti stagioni che hanno visto il Cavallino lontano dalle posizione di vertice.

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Annate come quella appena passata non sono tollerabili a Maranello, l’astinenza di successi non può essere un fattore da sottovalutare, soprattutto per un team che ha fatto delle vittorie il suo marchio di fabbrica. La prima uscita in pista non è stata di quelle da ricordare per il pilota tedesco, andato a sbattere contro le barriere a Fiorano nel corso di un test organizzato dalla Pirelli per testare i nuovi pneumatici larghi da bagnato. Un errore di poco conto che dovrà essere subito dimenticato. Al suo terzo anno in Ferrari, Sebastian Vettel ha bisogno di una svolta per convincere se stesso e il team a continuare un rapporto che, per adesso,terminerà il prossimo 31 dicembre.

vettel e schumacherNon sarà facile, perchè a mettere i bastoni tra le ruote al tedesco ci si mette anche la cabala, dal momento che in 67 edizioni del Mondiale, l’unico ferrarista a vincere il Mondiale nel terzo campionato disputato a Maranello è stato Alberto Ascari nel 1952.Lauda, andatoci vicino nel 1976, né Michael Schumacher nel 1998, giunto secondo con 6 vittorie e 11 podi. Niente da fare nemmeno per Felipe Massa nel 2008, superato da Hamilton proprio all’ultimo respiro del Gp di Interlagos, così come per Rubens Barrichello nel 2002 Fernando Alonso nel 2012. A Vettel il compito, alquanto difficile, di rompere la maledizione del terzo anno, un sortilegio che, se infranto, spalancherà al tedesco le porte del rinnovo. La Mercedes è avvisata…