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A margine della presentazione della McLaren-Honda, Stoffel Vandoorne ha espresso le proprie considerazioni sulla nuova MCL32

Giornata importante quella di oggi per il mondo a quattro ruote. Dopo la presentazione della nuova Ferrari  SF70H, è arrivato anche il turno della McLaren.

mclarenLa monoposto che sarà guidata da Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne sfoggia un nuovo look, via l’aspetto total black per una nuova livrea che ha come colore predominante l’arancione che ricorda la Arrows. Un cambio look per la nuova McL32 pensato per rendere omaggio alla vettura guidata da Bruce McLaren, con la quale vinse il suo primo Gp nel 1968. Stoffel Vandoorne non sta nella pelle per questa nuova avventura che sta per cominciare: “è un momento molto emozionante per me, perché ora sono un pilota della McLaren-Honda a tempo pieno, dopo aver vestito prima i panni del development driver e poi come riserva.

vandoorneFinalmente tocca a me e tra pochi giorni sarò in macchina. Questa è la mia opportunità e sono pronto” ha detto oggi durante la presentazione della MCL32. “L’obiettivo per un team come la McLaren-Honda deve essere quello di tornare davanti. Gli ultimi due anni sono stati difficili, ma quello che conta è fare dei progressi. Dobbiamo lavorare da squadra e cercare di realizzare un pacchetto che ci permetta di tornare a vincere.  Le vetture di quest’anno saranno ancora più veloci, quindi sarà una sfida interessante per noi piloti, specialmente nelle gare più calde. Le velocità di percorrenza delle curve saranno molto più altre, ma credo che ci siamo preparati a dovere. La nuova vettura? E’ sempre bello vedere una McLaren che sembra una McLaren vera e propria. Nella nostra livrea c’è un grande mix di passato e futuro: l’arancione degli anni ’60 e ’70, ma guarda anche avanti. Mi piace molto e sembra grandiosa, ci sono tanti piccoli dettagli molto belli: le branchie sui piloni del muso, i bargeboards, l’ala anteriore. Sembra davvero tutto incredibile”.