Su youtube è apparso un nuovo video su quel maledetto Gp di Imola del 1994, quando Senna e Roland Ratzenberger persero la vita

ayrton-sennaProbabilmente non esisterà la parola fine sulla morte di Ayrton Senna, ovvero il pilota brasiliano più amato di tutti i tempi. La leggenda che ha sfidato gli Dei a 300 km\h. Senna in Formula 1 era l’uomo da battere, colui da cui si imparava a domare una monoposto e, nonostante tutta questa popolarità, amava mostrarsi disponibile all’interno del paddock.

Giorgio Terruzzi lo ha identificato come un Dio anomalo e curioso: “Senna andava a caccia non solo o semplicemente di successi. Cercava una ragione, un senso, appunto, passando attraverso un rapporto con Dio anomalo e curioso. La scia tracciata da questo percorso, abbinata alla sua straripante carriera sportiva, costituiscono una sorta di esempio unica, – ha scritto il giornalista citando il suo libro Suite 200, l’ultima notte di Ayrton, riportato dal portale www.redbull.com.- Che resiste e resta. Contiene un magnifico insegnamento utile a ciascuno di noi, abbinato all’ammirazione, alla malinconia, all’orgoglio. La forza sta nella materia prima. Nella capacità di Senna di sfiorare la nostra anima, dopo aver trattato a lungo, continuamente, la propria”.

LaPresse
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Quel ‘Dio anomalo’ è stato ucciso da Divinità invidiose del suo talento puro, colpevoli di avercelo strappato in un normale weekend di gara. L’impatto della Williams di Senna con il muretto di Imola fu devastante, l’intera scocca anteriore destra andò in frantumi, non lasciando scampo al pilota brasiliano.

In base alla perizia dell’Alenia, la colpa fu del piantone dello sterzo modificato secondo le direttive di Senna. La saldatura si ruppe a causa delle sollecitazioni e il brasiliano perse il controllo andando a sbattere al Tamburello. Il puntone dell’anteriore nell’impatto si spezzò trafiggendo Senna e uccidendolo.

L’indagine aperta nei confronti di Frank Williams e di Adrian Newey finì nel 2005 con la piena assoluzione di entrambi. Questa indagine palesò però innumerevoli incongruenze: come è noto, ad ogni impatto le centraline vengono visionate, ma quelle di Senna no. Quelle della FW16 furono cancellate come gli ultimi fotogrammi della camera car del pilota.

Thomas Gronvolfuno dei tanti cameraman in tribuna, filmò tutto il weekend di Imola. Grazie alle sue registrazioni è venuto oggi alla luce un video che mostra alcune immagini inedite dell’incidente di Senna, una clip che sicuramente farà discutere.