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Ormai in pensione, Nico Rosberg svela che grazie alla meditazione è riuscito a mantenere i nervi saldi ad Abu Dhabi vincendo così il titolo

Per il mondo delle corse non c’è più spazio nella sua vita, Nico Rosberg adesso si gode la pensione dorata dopo aver messo in tasca il primo titolo della sua carriera.

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Il tedesco, ex pilota della Mercedes, ha deciso di dire addio alle corse dopo aver conquistato il suo primo titolo Mondiale, per dedicarsi alla sua famiglia e iniziare una nuova vita, nella quale poter fare tutto ciò a cui ha dovuto rinunciare nel corso degli ultimi anni. Battere Lewis Hamilton ha svuotato il cassetto dei sogni di Nico che, adesso, svela la sua arma segreta: “la meditazione e stata l’arma in più quest’anno” le parole di Rosberg riportate da FormulaPassion. “È un lavoro, non una magia, ma se si pratica con costanza e serietà a poco a poco aiuta a migliorare. A me è servito: sono sicuro che dieci anni fa, in una situazione come quella in cui mi sono trovato negli ultimi dieci giri di Abu Dhabi, la gara decisiva, con Lewis che rallentava davanti e io schiacciato tra le due Red Bull e Vettel, sono certo che sarei andato a sbattere.

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Invece ero pronto. Non dico che fossi sereno, anzi ricordo che durante la manovra di sorpasso su Verstappen vedevo tutto rosso ed ero tesissimo. Però c’ero. E l’ho portata a casa. Dovrebbero farlo tutti, insegnarlo a scuola: viviamo al limite. sempre connessi incapaci di annoiarci o di stare soli. Accumuliamo storie e siamo sempre meno lucidi. lo, ancora oggi, la prima cosa che faccio ogni mattina e venti minuti di meditazione“.