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Nico Rosberg e quel sogno dei Laureus Awards nato a 14 anni: il tedesco racconta le sue emozioni dopo il premio Laureus Breakthrough of the Year Award

Infinite emozioni ieri sera a Montecarlo per molti campioni: tanti infatti i premi assegnati ai Laureus Awards. Se Usain Bolt e Simone Biles sono stati nominati atleti dell’anno 2016, dopo avere concluso il Campionato del Mondo di F1 al secondo posto, alle spalle del suo compagno di squadra di AMG Petronas Lewis Hamilton nel 2014 e 2015, il tedesco Nico Rosberg è riuscito finalmente a conquistare il suo primo titolo mondiale, vincendo così il Laureus Breakthrough of the Year Award.

ddp images/LaPresse
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E’ incredibile, sono cresciuto qua a 40 metri e quando avevo 14 anni guardavo giù e vedevo questi Awards ogni anno che per il mondo dello sport è il top, sono gli oscar. Vedevo Nelson Mandela che parlava sul palco e lì è nato il sogno che un giorno volevo esserci anch’io e adesso essere lì sopra è uno spettacolo“, queste le parole del campione del mondo di F1 ai microfoni di Sky Sport dopo la premiazione.

Tutta la gente intorno a noi sportivi ci mette su, ma prima o dopo quest’attenzione non ci sarà più e non sarà facile, ma mi sono un po’ preparato per questo, ma quello non è importante nella vita, mi sento molto bene, e non vedo l’ora di fare i prossimi passi nella vita“, ha concluso.