LaPresse/Photo4

In attesa di scoprire la nuova Red Bull, Daniel Ricciardo ha parlato delle sue aspettative e dei suoi obiettivi per la nuova stagione di Formula 1

Dopo Mercedes e Ferrari, tocca alla Red Bull oggi svelare la monoposto targata 2017. Daniel Ricciardo e Max Verstappen sono risultati gli unici piloti ad interrompere il dominio del team tedesco nel corso del 2016 e, per questo motivo, le motivazioni sono altissime in vista della stagione che sta per cominciare.

LaPresse/Photo4
LaPresse/Photo4

In attesa di alzare i veli sulla nuovissima Red Bull, Ricciardo ha espresso i suoi personali obiettivi: “ho sempre lo stesso scopo, confermarmi al top e riuscire ad esserlo sino ad ottobre o novembre così da poter essere in lotta per il titolo” commenta Ricciardo ai microfoni di Motorsport.com. “Di sicuro ci sono molte differenze rispetto alla passata stagione. Le vetture sono molto diverse, e sembrano più impegnative da guidare. Per quanto riguarda le gare sapremo se ci saranno battaglie ravvicinate tra i piloti solamente nei prossimi mesi. Le vetture saranno più difficili da guidare e saranno più impegnative a livello fisico. Le monoposto andranno più veloci e noi dovremo avere una maggiore resistenza. Nel corso dell’inverno ho messo più massa muscolare e questo è dovuto all’incremento di Forza G atteso, ma auto più veloci significa avere anche riflessi più rapidi. Credo che questo sarà un elemento da tenere in considerazione. Fortunatamente sono ancora giovane ed ho degli ottimi riflessi. Da quello che ho visto, le vetture hanno un aspetto magnifico in questa stagione. Ho visto qualche disegno della nuova Red Bull e sembra davvero sexy. Dall’aspetto sembra essere la monoposto più veloce del mondo“.

LaPresse/Photo4
LaPresse/Photo4

Sul compagno di squadra Verstappen, Ricciardo sottolinea: “penso sia positivo avere un compagno di team competitivo. Personalmente ho sempre amato avere qualcuno che possa spingerti a dare il massimo. Battere il proprio compagno di squadra è sempre una bella sensazione, ma preferisco confrontarmi con un top driver in modo da poter crescere rapidamente ed imparare di più. Io e Max abbiamo un trattamento paritario all’interno del team. Già lo scorso anno abbiamo dimostrato che possiamo stimolarci a vicenda. Spero che anche in questa stagione si possa ripetere quanto visto nel 2016“.

LaPresse/Photo4
LaPresse/Photo4

Domani si scende già in pista per i primi test di Barcellona: “l’attesa di poter salire in macchina ti rende sempre ansioso perché speri che la nuova monoposto sia veloce e questo lo riesci a comprendere dopo pochi giri.

La prima cosa a cui puntiamo è certamente raggiungere un ottimo livello di affidabilità. Io cercherò di capire il mio livello di preparazione fisica in modo da comprendere se sono pronto per la prima gara stagionale. Il Gp d’Australia ha un doppio valore per me. Da un lato, infatti, sarò curioso di capire le performace della nostra vettura rispetto alla concorrenza, dall’altro è la mia gara di casa. Questo comporta una grande pressione perché tutti mi chiedono se sarò in grado di conquistare la vittoria. Certamente è una pressione positiva, specie se penso che potrei essere il primo australiano a vincere il Gran Premio di Melbourne. Cercherò di divertirmi e di fare in modo che il pubblico in pista abbia un motivo valido per fare festa“.