sergio marchionne
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In riferimento ai proclami della scorsa stagione, Sergio Marchionne ha sottolineato di essere sembrato uno scemo visti poi i risultati della Ferrari nel 2016

Archiviata non senza delusioni il pessimo 2016, la Ferrari sta dedicando anima e corpo allo sviluppo della nuova monoposto che verrà presentata il prossimo 24 febbraio a Maranello.

LaPresse/Photo4
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Il lavoro presso la sede del team in rosso procede senza sosta sotto la supervisione del team principal Maurizio Arrivabene e del presidente Marchionne che, per questa stagione, ha deciso di non lanciarsi in facili proclami per evitare di compiere gli stessi errori dello scorso anno. Solo dodici mesi fa, infatti, il numero uno Ferrari incensava una monoposto che non sarebbe riuscita a centrare nemmeno una vittoria nel corso dell’intera stagione. Proprio su quelle parole è tornato oggi Marchionne, lanciandosi in un’inaspettata autocritica: “l’onestà intellettuale è importante, ma devo ammettere di essere sembrato uno scemo” commenta il numero uno del Cavallino ai microfoni di F1 Racing.

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Per il 2016 le scommesse sono chiuse. Ma se un impiegato (forse alludendo a James Allison) mi dice che la macchina è 4 secondi più veloce di quella dell’anno precedente, non ho altra scelta di credere a quello che mi dice. Ci sono stati dei problemi nel flusso delle informazioni, ma adesso è tutto risolto”.