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A margine della presentazione della nuova Mercedes W08 Hybrid, Lewis Hamilton ha svelato i suoi obiettivi in vista della prossima stagione

Sarà l’uomo da battere, il pilota da tenere d’occhio nella corsa al titolo mondiale. Parliamo di Lewis Hamilton che, dopo aver subito la cocente delusione dello scorso anno, si prepara al nuovo con l’obiettivo di riprendersi tutto ciò che Rosberg gli ha tolto.

Bratic,Hasan
Bratic,Hasan

Dopo le polemiche scoppiate negli ultimi giorni per le sue dichiarazioni sul compagno di squadra Bottas, Hamilton si concentra adesso sulla nuova Mercedes W08 Hybrid, presentata oggi nella sede di Silverstone. Emozione e voglia di vincere traspaiono dalle parole del driver britannico, impaziente di scendere in pista al volante della monoposto targata 2017: “sono davvero orgoglioso di continuare a correre in Formula 1 con la Mercedes. Ieri è stata la prima volta in cui ho potuto vedere la monoposto finita. Nel corso dell’inverno ho visto i ragazzi del team curare ogni minimo dettaglio della W08 e oggi sono davvero super eccitato per averla guidata in pista per la prima volta.

mercedes1E’ stato davvero fantastico. In tutta onestà sono molto eccitato nel vedere tutte queste cose fuse tra loro, lavorando in galleria del vento e dando poi forma a queste parti che sono in fibra di carbonio. Tutto ciò che è stato preparato in inverno si fonde in modo perfetto. Oggi ho potuto provarla in pista e naturalmente la monoposto appare più larga, le gomme anteriori sembrano enormi, c’è molto più grip anche se oggi la pista era piuttosto fredda. Questo non era un test, questo era solo uno shakedown. Ho provato ad andare un po’ più veloce ma c’erano molte raffiche di vento e l’asfalto umido. Onestamente la vettura mi sembra identica rispetto alle ultime stagioni in termini di ergonomia: posizione di guida, lo sterzo, ma abbiamo a che fare con una bestia molto più potente delle precedenti. 

LaPresse/Photo4
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Trovarne i limiti è il grande punto interrogativo di questo inizio di stagione. dovremo capire dov’è il limite della macchina, delle gomme, a che punto ci sarà sottosterzo e a quale sovrasterzo. Dovremo lavorare molto prima di iniziare a correre realmente nei test di Barcellona. Poi dovremo capire come sfruttare le gomme e fino a dove sarà possibile farlo. Dovremo capire quando sarà il caso di cambiarle, ma anche fare prove di pit stop, perché le nuove Pirelli sono più grandi e pesanti“.