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Intervistato da Auto Bild, Sergio Marchionne si rammarica per aver perso alcuni validi ingegneri ma continua a fidarsi della sua Ferrari

Archiviata non senza delusioni il pessimo 2016, la Ferrari sta dedicando anima e corpo allo sviluppo della nuova monoposto che verrà presentata il prossimo 24 febbraio a Maranello.

LaPresse/Photo4
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Il lavoro presso la sede del team in rosso procede senza sosta sotto la supervisione del team principal Maurizio Arrivabene e del presidente Marchionne che, per questa stagione, ha deciso di non lanciarsi in facili proclami per evitare di compiere gli stessi errori dello scorso anno. “Dal mese di agosto il nostro modo di lavorare è cambiato – commenta il presidente della Ferrari ai microfoni del tedesco Auto Bildora stiamo investendo i nostri soldi e le nostre risorse nelle giuste aree. E’ innegabile che abbiamo perso un paio di ingegneri di cui non avremmo voluto fare a meno, ma sono cose che succedono in ogni team. Tuttavia, siamo abbastanza equipaggiati per non cercare un supereroe che possa risolvere i nostri problemi“.