LaPresse/Photo4

Visto l’aumento di velocità in pista delle nuove monoposto di Formula 1, gli organizzatori dei vari Gp stanno modificando i loro piani di sicurezza

Le novità regolamentari che caratterizzeranno questa nuova stagione di Formula 1 non creano grattacapi solo ed esclusivamente ai team e ai piloti, ma anche agli organizzatori dei vari circuiti, costretti a rivedere le valutazioni riguardanti la sicurezza.

LaPresse
LaPresse

Con le nuove norme pronte ad entrare in vigore, la velocità in curva delle monoposto si alzerà dai 25 ai 40 km/h, un notevole miglioramento di prestazioni che prevede un intervento massiccio in tema di prevenzione. I primi a muoversi sono stati gli organizzatori del Gp d’Australia, i quali hanno già provveduto ad installare alcune barriere supplementari in alcuni punti del tracciato, in particolare nelle curve. Alla 12, poi, verrà inserita una barriera realizzata dalla Tecpro, utile a proteggere il pilota in caso di urto oltre alle tradizionali file di gomme. “Alla curva 12 in passato abbiamo utilizzato sei file di pneumatici – ha spiegato Craig Moca, responsabile delle infrastrutture di sicurezza in supporto all’Australian Grand Prix Corporation – mentre quest’anno manterremo tre file ma in appoggio ad una barriera Tecpro che in alcuni punti sarà affiancata anche da una seconda protezione”.