Ciclismo-Coppa del Mondo di pista: a Los Angeles le azzurre conquistano un quarto posto che sa di vittoria

Il quartetto rosa chiude al 4° posto il torneo dell’inseguimento a squadre nell’ultima prova di CdM su pista a Los Angeles, consolidato il primato nella classifica di Coppa del Mondo

Il quartetto rosa chiude al quarto posto il torneo dell’inseguimento a squadre nell’ultima prova di Coppa del Mondo pista di Los Angeles ma la finale per il bronzo era l’obiettivo massimo della trasferta per consolidare il primato nella classifica di Coppa del Mondo. “Sono state molto brave a gestire questa fase di transizione e a mettere al sicuro la vittoria di Coppa” l’analisi del ct Dino Salvoldi. “Un altro piccolo passo di avvicinamento alle squadre migliori. Ai mondiali di Hong Kong proveremo a centrare il nostro miglior crono“. Può finalmente sorridere l’Italia, che nella classifica di Coppa del Mondo è prima con 2550 punti davanti alla Francia (2250 punti) e alla Polonia (2000 punti). “La prima, che con il quartetto migliore abbiamo la consapevolezza di essere molto competitivi. La seconda, che tutto il gruppo e maggiormente le più giovani – se vogliono emergere – devono applicarsi con più continuità e perseveranza“.

Con il quarto tempo di 4’29″653 le azzurre Maria Giulia Confalonieri, Simona Frapporti, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi passano le prove di qualifica dell’inseguimento a squadre disputate sabato: “Ci siamo salvati da una situazione difficile da gestire, dopo un cambio al primo turno di tirate subito in calo rispetto alle previsioni” il commento del commissario tecnico Dino Salvoldi al termine della prova di qualifica. E ancora: “E’ comunque un bene, imparare attraverso le esperienze in sitauzioni di gara ad adattarsi a tutte le situazioni senza cadere nel panico. Ora l’obiettivo è “difendere la posizione e mantenere la vetta della classifica”.

E’ stato poi confronto diretto tra gli Stati Uniti (migliore prestazione in qualifica con 4’20″969) e l’Italia. Qui il quartetto rosa è stato bravissimo a gestire la semifinale contro le statunitensi, obiettivamente, imprendibili. In questa bagarre, il CT Salvoldi ha inserito nella formazione la giovanissima Martina Alzini (ha compiuto 20 anni il 10 febbraio scorso) al posto di Maria Giulia Confalonieri proseguendo il programma di rotazione tra le ragazze del gruppo. Con Simona Frapporti, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi, Martina ha contribuito alla conquista della finale per il bronzo con il tempo di 4’27″417 (oltre due secondi meglio del tempo segnato nelle qualifiche).

Nella finale 3°-4° posto le canadesi hanno prevalso in 4’25″487 contro 4’29″616 delle azzurre, che chiudono con un onorevolissimo quarto posto ma brindano in Coppa!

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About Ernesto Branca (31045 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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