LaPresse/Daniele Badolato

Intervistato dal sito uefa.com, Leonardo Bonucci ha ammesso che il Porto non rappresenta una squadra di cartello in Champions League

Forse il Porto non sara’ una squadra di cartello rispetto ad altre che potevamo pescare negli ottavi, ma da parte nostra c’e’ il massimo rispetto“.

LaPresse/Gennaro Masi
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Cosi’ il difensore della Juventus e della Nazionale, Leonardo Bonucci, a due giorni dal match di andata degli ottavi di finale di Champions League al Dragao di Oporto. “Loro hanno attraversato un periodo difficile a inizio stagione, ma hanno superato alla grande quella fase di appannamento” ha proseguito il centrale bianconero in un’intervista rilasciata a uefa.com. “Affronteremo una squadra che puo’ contare su giovani interessanti e che contro di noi scendera’ in campo con l’atteggiamento di chi non ha nulla da perdere. Per questo, dico che servira’ veramente una grande Juve per proseguire il cammino in Europa“. Bonucci spiega come e’ stata preparata la partita.

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Allegri e’ un allenatore a cui piace confrontarsi e ha il suo modo di tirare fuori il meglio di ognuno attraverso il dialogo – spiega il giocatore, protagonista nel match contro il Palermo di un duro confronto con il suo tecnico – in alcuni momenti, pero’, sa sfoderare quella fame, quella rabbia, quell’intensita’ mentale che ha piu’ volte dimostrato di avere. Il suo modo di interpretare il calcio e’ molto intelligente, perche’ sa leggere bene le qualita’ della squadra e, come ha dimostrato quest’anno, ci lavora sopra per trovare il giusto modo di metterla in campo. Ora abbiamo trovato questo modulo che esalta le nostre capacita’ e ci permette di giocare un calcio piu’ europeo. Va dato merito al mister di aver trovato questa formula, che sicuramente ci dara’ tante soddisfazioni“.

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Porto-Juventus sara’ anche Iker Casillas contro Gianluigi Buffon, ovvero la sfida tra due portieri che hanno scritto la storia del calcio degli ultimi anni. “Sono due grandissime leggende del calcio internazionale. Non conosco personalmente Casillas, ma conosco bene Gigi e come lui ce n’e’ uno solo. Di Gianluigi Buffon ce ne sara’ uno solo per sempre. In questi 20 anni di carriera Gigi ha dimostrato di essere unico e chi arrivera’ dopo di lui non dovra’ cercare di emularlo, ma dovra’ essere se stesso, perche’ Gigi e’ stato ed e’ ancora oggi il miglior portiere nella storia del calcio – sottolinea Bonucci -. Chi verra’ dopo Buffon e Casillas dovra’ essere affidabile e continuare a crescere nel tempo, ma soprattutto dovra’ essere se stesso. Perche’ e’ impossibile emulare due leggende“. (ITALPRESS)