Berlusconi e Han Li

Cessione Milan che ormai è entrata nel vivo: il noto giornalista Pasquale Campopiano svela tutte le tappe che porteranno al closing

LaPresse/Federico Ferramola
LaPresse/Federico Ferramola

Cessione Milan, le tappe verso il closing – Cessione Milan, adesso ci siamo per davvero. In casa rossonera si apprestano al grande passaggio di mano, la SES pronta a concludere la tanto attesa operazione. L’era del Dragone ormai alle porte, closing fissato al 3 marzo, ma accordo che potrebbe essere siglato il 1 marzo. A svelare tutte le tappe che porteranno al closing è Pasquale Campopiano attraverso il suo blog personale: “innanzitutto spieghiamo perché i cinesi vorrebbero chiudere il 1 marzo 2017: perché è ormai quasi tutto pronto, i soldi (320 milioni da versare a Fininvest e i primi 100 da versare nelle casse del Milan) sono stati raccolti; la lista degli investitori è praticamente pronta (resta soltanto un piccolo dubbio legato a un nome di una delle aziende partecipanti, dubbio sul quale SES e Fininvest si stanno serenamente confrontando in questi giorni); ma soprattutto la voglia di anticipare, fosse anche di appena due giorni, la scadenza contrattuale del 3 marzo è tanta”, si legge nell’articolo pubblicato sul suo blog.

La Presse/Spada
La Presse/Spada

Cessione Milan, le tappe verso il closing – E questi sono tutti gli step che porteranno al closing: l’iter è lo stesso dello scorso dicembre, quando lo stesso fu rinviato proprio al 3 marzo. 1) Il cda del Milan convocherà l’assemblea dei soci su mandato della controllante Fininvest; lo stesso si terrà in prima convocazione il 1 marzo, in seconda il 3 marzo. All’ordine del giorno ci sarà il passaggio delle quote azionarie alla nuova proprietà cinese, le dimissioni dell’attuale cda (Barbara e Galliani al passo d’addio) e l’entrata in carica del nuovo cda, che, anche questo è confermato sarà di composizione italo-cinese, con il nuovo ad Marco Fassone a pilotare il management scelto per il Diavolo. Poi, poi sarà storia, perché tra il 1 e il 3 marzo la nuova proprietà cinese entrerà ufficialmente in carica e si aprirà una nuova era”. 

LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti

Cessione Milan, le tappe verso il closing – “Dopo la convocazione dell’assemblea, che verrà pubblicata come tre mesi fa su Gazzetta Ufficiale e su un quotidiano sportivo come da statuto AC Milan, dall’inizio della prossima settimana si lavorerà su tre tavoli operativi distinti e separati. Innanzitutto il tavolo finanziario: perché i due advisor, Lazard per Fininvest e Rotschild per i cinesi, in contatto già in questi giorni, lavoreranno su tutti gli aspetti economici della vicenda. I soldi che mancano, 320 milioni, come noto, sono stati raccolti fuori dal territorio cinese e depositati dal nuovo fondo nato sotto la SES alla Rossoneri Hong Kong, la controllante che agisce nella regione ad amministrazione speciale. Da lì saranno poi girati alla Rossoneri Lussemburgo, basterà poi schiacciare un bottone e il denaro cash entrerà nelle casse di Fininvest. Tempi: intorno al 20 febbraio la disponibilità dei soldi ad Hong Kong, tra il 27 e il 28 la girata in Lussembrugo, il 1 o al massimo il 3 marzo a Milano per il closing. Secondo tavolo operativo, quello legale: Chiomenti per Fininvest e Gianni Origoni Grippo per i cinesi si vedranno per emendare l’ultimo contratto firmato a dicembre. Questo perché la natura del fondo Sino Europe per aggirare l’ostacolo delle autorizzazioni governative si è leggermente modificata con la creazione di un nuovo fondo ad Hong Kong che verrà regolarmente registrato agli atti. Infine, il tavolo della comunicazione: Currò per Fininvest ed Auro Palomba con la sua Community per i cinesi, lavoreranno alla logistica del closing; conferenza, scaletta della giornata e rapporti con la stampa”.