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Sergio Perez si unisce all’iniziativa #BridgesNot Walls, tesa a combattere la volontà di Trump di costruire un muro tra Usa e Messico

Montano le polemiche intorno all’ordine esecutivo firmato da Donald Trump per la progettazione e realizzazione di un muro al confine tra Stati Uniti e Messico pensato per fermare l’immigrazione clandestina.

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Numerosi manifestanti sono scesi in piazza per ribadire la propria contrarietà alla decisione del Presidente degli Stati Uniti, tra questi anche un pilota di F1. Sergio Perez, infatti, dopo aver pubblicato un video sui suoi profili social in cui parla del Messico e dei suoi connazionali, il driver della Force India ha postato ieri una foto che lo ritrae in primo piano davanti ad una schiera di ragazzi che sostengono l’iniziativa nata sui social network sotto l’hashtag #BridgesNot Walls. “Perché tutti noi messicani siamo uniti oggi e lo saremo sempre!” il messaggio di Perez, che poi si concentra sul Gp del Messico, evento che potrebbe subire conseguenze negative dopo la decisione di Trump. “Manifestazioni di portata internazionale come una gara di Formula 1 offrono un’eccellente opportunità di mostrare al mondo che il popolo messicano è in grado di fare ottime cose e di mobilitare le folle per accogliere al meglio le manifestazioni. Attraverso questa piattaforma, unica in termini di visibilità, il mio Paese si è palesato quale destinazione accogliente e calorosa. Le prime due edizioni della corsa hanno riscosso un enorme successo e sono state premiate con dei trofei. Allo stesso modo quella del 2017 promette già di essere memorabile“.