LaPresse/Daniele Badolato

Da casa Juventus provano a far passare la tesi del ‘terremoto pilotato’ tra Bonucci e Allegri: una presa in giro che i tifosi non avrebbero meritato

LaPresse/Reuters
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Juventus, caso Bonucci-Allegri – Stanno provando a farci credere che quasi tutto fosse stato studiato a tavolino, quando forse sarebbe stato meglio ammettere la pessima figura (può capitare anche alla Juventus, club in genere maestro di stile in certe cose) e andare avanti. “Ormai è successo, lo hanno visto tutti. Sarebbe stato meglio se tutto fosse accaduto nel chiuso dello spogliatoio”, la frase quasi ‘scappata’ per errore dalla bocca di Allegri nel post Empoli. E poi subito corretta: “io e Bonucci abbiamo dato uno scossone…”.

LaPresse/Marco Alpozzi
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Juventus, caso Bonucci-Allegri – Tutto è bene quel che finisce bene, anche se in questo caso – risultato a parte, con la Juventus che molto probabilmente avrebbe ugualmente vinto contro il Porto – il lieto fine tra Allegri e Bonucci non sembra esserci. “Si è detto tanto, raccontato e parlato ancora di più. L’importante è che la squadra continui a vincere. Perché per Noi #vincerèlunicacosacheconta”, il post di Bonucci su Instragram dopo il successo sull’Empoli.

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Juventus, caso Bonucci-Allegri – E la società? L’aspetto più preoccupante della vicenda è il silenzio del presidente Andrea Agnelli: nessuna presa di posizione, nessuna parola. Strano, stranissimo. O forse no. Magari la linea del ‘terremoto pilotato’ adottata dalla Juventus a lui non è piaciuta e il presidente – al centro di una lotta di potere con il cugino John Elkann – ha preferito tacere. In compenso ha parlato Marotta: “Caso Bonucci? Ingigantito dalla stampa”. Come se nulla fosse realmente accaduto, quasi a volere prendere in giro i tifosi bianconeri con la tesi del ‘terremoto pilotato’. Tentativo, questa volta, fallito cara Juventus…