Marco Sartori

Dopo la sconfitta subita a Cardiff, Marco Lazzaroni presenta la prossima sfida del Benetton Rugby, che vedrà i biancoverdi impegnati contro il Connacht

Marco Lazzaroni, biancoverde più impiegato da coach Crowley, parla della sua stagione e del match che attende il Benetton Rugby domenica allo Stadio Monigo contro il Connacht. 

Cosa non è andato a Cardiff, nonostante un buon primo tempo? Come si reagisce mentalmente ad una sconfitta del genere?

A Cardiff, all’intervallo siamo entrati nello spogliatoio soddisfatti del match che stavamo disputando, in difesa li avevamo messi in difficoltà ed in attacco eravamo riusciti ad entrare nei loro 22 e segnare. Quando siamo rientrati in campo eravamo confidenti, ma dopo aver commesso un paio di errori, la partita ci è sfuggita dalle mani. Adesso dobbiamo lasciare da parte la frustrazione ed i pensieri negativi nati dopo sabato. In settimana stiamo lavorando bene quindi bisogna essere positivi per domenica“.

Può considerarsi l’anno della tua consacrazione viste le numerose presenze tutte caratterizzate dall’elevato minutaggio?

Sarei presuntuoso se dicessi che a 21 è già arrivata la mia consacrazione. Sono molto felice di come sta andando la stagione, sto cercando di farmi trovare sempre pronto sia fisicamente che mentalmente, abbiamo ancora delle partite da giocare e spero che lo staff continui a darmi fiducia come sta facendo“.

In cosa ti senti di essere cresciuto ed in cosa devi ancora migliorare?

A qualsiasi età ci sarà sempre da migliorare, dopo ogni partita faccio un’analisi video prima da solo e dopo con gli allenatori cercando di migliorare sia le aree in cui so di fare bene che quelle in cui riconosco che devo fare di più. L’importante è rimanere ligi al lavoro ed ascoltare le direttive tecniche che ricevo”. 

Cosa non bisognerà sbagliare contro Connacht? Che partita sarà?

Sicuramente non bisognerà ripetere quello che è successo contro Cardiff. Purtroppo è possibile commettere degli errori, ciò che conta è saper reagire con più determinazione e convinzione rispetto a quello che abbiamo fatto, lasciando da parte le negatività. Lo scorso match deve servirci da lezione e dobbiamo aver fiducia del lavoro che stiamo svolgendo in settimana. Non dimentichiamo che siamo in casa, vogliamo fare una gran partita”.

Cosa ti senti di dire ai tifosi in vista di domenica?

Ai tifosi dico di credere in noi, di darci fiducia perché quello della società è un progetto ambizioso che però ha bisogno di tempo. Stare insieme, uniti nei momenti difficili ci aiuterà a raggiungere le soddisfazioni che desideriamo”.