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Bebe Vio reagisce con coraggio e determinazione: l’azzurra vuole conoscere il volto dell’autore della pagina Facebook che incitava gli utenti a fare violenza sessuale su di lei

Al peggio non c’è mai fine: su Facebook è spuntata una pagina che incitava gli utenti a fare violenza sessuale su Bebe Vio. Un’atleta che ha fatto, fa e farà ancora gioire l’Italia, una ragazza che sprizza energia vitale e felicità da tutti i pori nonostante la sua vita difficile, una ragazza che sa ridere e scherzare della sua disabilità, una ragazza che dovrebbe essere d’esempio a chiunque.

LaPresse/Riccardo Repet
LaPresse/Riccardo Repet

Bebe Vio ha dimostrato ancora una volta il suo grande coraggio, reagendo con forza e determinazione a quanto accaduto: “adesso voglio sapere chi è questo tipo, ma quello che successo a me è davvero poco rispetto a quello che succede nel mondo dei social. Il mio messaggio è ‘difendetevi, quando succede qualcosa ditelo, altrimenti non dire nulla è come accettarlo“, ha dichiarato l’azzurra ai microfoni di SkyTg 24. “Sia il presidente del Cip Luca Pancalli che le Fiamme Oro mi hanno aiutato da subito, mi hanno aiutato a sistemare tutto, sono andata alla Polizia postale ed ho fatto denuncia. I social servono per veicolare anche messaggi importanti, ma dietro i computer ci sono molti imbecilli, bisogna stare attenti a cosa si vuole fare passare“.