LaPresse/Xinhua

Bebe Vio non nasconde la sua delusione e amarezza dopo quanto accaduto ieri: l’atleta paralimpica dimostra un carattere forte e tanta maturità

Al peggio non c’è mai fine: su Facebook è spuntata una pagina che incitava gli utenti a fare violenza sessuale su Bebe Vio. Un’atleta che ha fatto, fa e farà ancora gioire l’Italia, una ragazza che sprizza energia vitale e felicità da tutti i pori nonostante la sua vita difficile, una ragazza che sa ridere e scherzare della sua disabilità, una ragazza che dovrebbe essere d’esempio a chiunque.

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Ho appena denunciato gli autori della pagina Facebook che mi prendeva di mira, ci vuole una risposta decisa a questi comportamenti“, queste le parole di Bebe Vio all’Ansa. “Sono amareggiata perchè sono anni che do tutta me stessa e lotto per gli altri. Sono delusa perchè mi fanno tristezza le persone che usano internet per insultare“, ha aggiunto l’atleta paralimpica.

Ho visto la pagina di Facebook che mi prendeva di mira (ora l’hanno cancellata) e devo dire che sono amareggiata e delusa. Amareggiata perchè da anni lotto per gli altri e per le cause in cui credo (il mondo della disabilità, lo sport paralimpico, le vaccinazioni per la meningite, le associazioni Onlus e tutto lo stupendo mondo del volontariato) e trovo sbagliato che mi trattino così. Delusa perchè mi fanno anche un po’ tristezza quelle persone che usano internet per insultare e denigrare gli altri, a prescindere dal motivo per il quale lo fanno“.

LaPresse/Riccardo Repet
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Vado avanti per la mia strada, ho tantissima gente che mi vuole bene e mi stima, che ogni giorno mi ringrazia per quello che faccio e mi sprona e mi aiuta a continuare. Posso solo aggiungere di essere fortunata di far parte del Comitato Italiano Paralimpico e delle Fiamme Oro, il Gruppo sportivo della Polizia, che si sono immediatamente stretti intorno a me e che si stanno impegnando a tutelarmi e a proteggermi. Da parte mia ho già denunciato gli autori di questa pagina perchè bisogna dare una risposta decisa a questi comportamenti quando sono esageratamente violenti ed offensivi“, ha concluso.