Claudio Bernardi/Lapresse

Niente da fare per Viktoria Orsi Toth: l’azzurra squalificata per quattro anni dopo la positività al Clostebol

Sentenza amara per Viktoria Orsi Toth: l’azzurra, risultata positiva alla sostanza Clostebol Metabolina dopo un controllo disposto da Nado Italia lo scorso 19 luglio, è stata squalificata per ben 4 anni.

Claudio Bernardi/Lapresse
Claudio Bernardi/Lapresse

La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico dell’atleta Viktoria Orsi Toth (tesserata FIPAV), visti gli artt. 2.1,4.2.1 e 4.11.1 delle Norme Sportive Antidoping, le infligge la squalifica di 4 anni, a decorrere dal 19 luglio 2016 e con scadenza al 18 luglio 2020, dispone l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti dal 19 luglio 2016 e condanna l’atleta alle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00.

Nei trenta giorni prima dell’Olimpiade di Rio fui sottoposta a quattro controlli antidoping, uno in competizione, l’8 luglio, gli altri a sorpresa, compreso l’ultimo, quello del 19 luglio. Avevo anche postato su Instagram le foto dei controlli a casa del 20 giugno e dell’11 luglio. Quando mi hanno comunicato la positività al clostebol, non sapevo nemmeno cosa fosse. Prima mi dissero che ne era stato trovato in grande quantità, poi invece i test di laboratorio hanno rivelato che la quantità era minima, diciamo pure infinitesimale“, queste le parole dell’azzurra riportate dal Corriere dello Sport.