A partire dal 2018 libretto di circolazione e certificato di proprietà dei veicoli saranno sostituito da un documento unico che farà risparmiare al cittadino ben 39 euro

Dopo un lungo iter legislativo iniziato due anni fa con l’approvazione della riforma della pubblica amministrazione , finalmente  il documento unico che sostituirà libretto di circolazione e certificato di proprietà dei veicoli sta per diventare realtà. L’unione dei due documenti porterà innanzi tutti dei vantaggi economici, infatti per ogni pratica di immatricolazione o passaggio di proprietà effettuato si spenderanno 61 euro, contro i 100 euro attuali.traffico 2

Questa operazione inizialmente avrebbe dovuto portare ad una fusione tra il  Pra ( il pubblico registro automobilistico gestito dall’Aci) e la motorizzazione: resteranno due banche dati differenti, ma i vantaggi per il cittadino saranno come se le due agenzie si fossero unite.

Il risparmio di 39 euro è stato ottenuto  con il dimezzamento dei bolli da pagare: a partire dal 2018 si pagheranno 2 bolli al posto di 4, spendendo in questo modo 32 euro invece di 64, inoltre anche la tariffa da pagare fissata dal Ministero delle infrastrutture scenderà da 37 a 30 euro. Tirando le somme, pe runa volta il cittadino potrà usufruire di un consistente risparmio economico, ma anche in questo caso si sarebbe potuto fare molto di più, snellendo ulteriormente la burocrazia e suoi relativi costi accorpando Pra e motorizzazione, ma in questo caso ci si sarebbe scontrati contro i soliti noti.