/

Ibrahimovic infuriato e l’hashtag #JeSuisIkea, tutte le conseguenze dell’enorme gaffe di Donald Trump sull’attentato in Svezia

Attentato in Svezia, la gaffe di Donald Trump manda in tilt il web: da Ikea a Ibra, le ironiche reazioni – Donald Trump ne ha combinata un’altra delle sue. Questa volta coinvolgendo la Svezia e un presunto attentato che ci sarebbe stato nel Paese scandinavo. In conferenza infatti il Presidente degli Stati Uniti d’America ha ammesso parlando alla platea: “avete visto che è successo in Svezia? In Svezia! Nella tranquilla, pacifica Svezia. Da non crederci!!”. A ciò è seguita una serie di capitomboli davvero pazzeschi per giustificare un errore di lettura. Trump infatti secondo molti avrebbe scambiato il termine Sweden, con cui in inglese s’intende Svezia, con Sehwan, la città del Pakistan in cui venerdì un attentato ha colpito ed ucciso 80 persone.

Attentato in Svezia, la gaffe di Donald Trump manda in tilt il web: da Ikea a Ibra, le ironiche reazioni – Una gaffe imperdonabile che Mister Donald ha cercato di giustificare con delle scuse davvero poco plausibili e perciò che è diventata una vera e propria gaffe virale che spopola sul web tra strani hashtag. #JeSuisIkea#PrayForABBA infatti sono già in trend dappertutto, ma tra il colosso dell’arredamento per la casa svedese più famoso del mondo e il gruppo musicale degli Abba sempre originari del paese scandinavo non vi sembra manchi qualcun altro a completare i personaggi famosi più importati di tutta la Svezia? Zlatan Ibrahimovic infatti rivendica il suo posto tra gli hashtag per difendere l’onore della Svezia contro un Presidente degli Stati Uniti che ne combina una più del diavolo. Ecco tutte le ironie del web sull’errore di Donald Trump tra cui spunta anche la GIF di Ibrahimovic.

Questo slideshow richiede JavaScript.