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Dopo la squalifica di Olga Kaniskina,  Elisa Rigaudo riceve la medaglia di bronzo dei mondiali di Daegu 2011 dei Mondiali marcia di Daegu 201

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Ricordo quel quarto posto come bellissimo: mi ero rimessa in gioco da gennaio dopo la nascita di Elena, e non immaginavo di essere già così competitiva. La gioia al traguardo fu immensa”. Elisa Rigaudo a Torino ha ricevuto dalle mani del presidente del CONI Giovanni Malagò e del presidente della FIDAL Alfio Giomi la medaglia di bronzo della 20 chilometri di marcia dei Mondiali di Daegu 2011, riassegnato a seguito della squalifica per doping della russa Olga Kaniskina (seconda al traguardo). Un’occasione felice quella sul palco del Piccolo Regio, in cui la 36enne azzurra, una delle più grandi campionesse dell’atletica Italiana, colonna della Nazionale e delle Fiamme Gialle, annuncia: “quella di Rio è stata la mia ultima gara. Dopo 4 Olimpiadi, 7 Mondiali e 25 presenze in Nazionale è arrivato il momenti di dire basta. Senza rimpianti, ma al contrario con un bagaglio di ricordi felici”.