foto Colombo/FIDAL

Assoluti Indoor: Bongioni e Ferraro Frecce Tricolori ad Ancona 

La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona è tutta all’insegna dello sprint. Ad aggiudicarsi i titoli dei 60 metri sono Anna Bongiorni (Carabinieri) e Massimiliano Ferraro (Riccardi Milano 1946). La figlia d’arte pisana (papà Giovanni, oggi in tribuna, è stato una colonna della 4×400 azzurra) vince la finale in 7.30 mettendo in fila Gloria Hooper (Carabinieri) 7.35 e Irene Siragusa (Esercito) 7.43. Il meglio, però, si era visto in semifinale con la Bongiorni capace di sfrecciare in 7.26, diventando la quarta italiana di sempre. Una falsa partenza (out il siciliano Ragunì) e un po’ di nervosismo sui blocchi penalizzano, invece, la finale maschile dove Ferraro, ex sciatore di Posillipo, regola 6.64 a 6.69 il recordman e campione uscente Michael Tumi (Fiamme Oro). Per il 26enne napoletano (6.66 in semifinale), laureato a pieni voti in giurisprudenza e aspirante notaio, è il primo titolo italiano assoluto in carriera così come per la Bongiorni. Ancona 2017 segna anche il ritorno sul podio tricolore di diversi azzurri reduci da travagliati break per problemi fisici. E’ il caso del campione europeo indoor 2013 Daniele Greco secondo con 16,41 (rincorsa ridotta per il pugliese delle Fiamme Oro) alle spalle di un grintosissimo Daniele Cavazzani (Studentesca Milardi Rieti) che con 16,49 fa così il bis con il titolo outdoor della passata stagione. Le misure di Greco e Cavazzani soddisfano lo standard richiesto (16,40) per gli EuroIndoor. Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) si prende la sua rivincita in 53.38 sui 400 metri che tra gli uomini vedono il buon rientro di Marco Lorenzi (Fiamme Gialle) in 47.17. I 3000 metri raccontano la storia di una Giulia Viola rigenerata dopo l’infortunio (Fiamme Gialle, 9:04.18) e di Yassin Bouih (Fiamme Gialle) che, dopo i 1500 di ieri, fa doppietta in 8:08.52. Se nel triplo femminile Dariya Derkach (Aeronautica) atterra a 14,05, l’alto non decolla e così all’argento europeo Silvano Chesani (Fiamme Oro) basta un 2,25 per la maglia di campione d’Italia. Ma oggi è anche il giorno dei giovani. Una sedicenne ex ginnasta, Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) si laurea campionessa italiana assoluta dell’asta con 4,15 e poi va all’assalto senza fortuna del primato nazionale under 18. Negli 800 metri il bronzo europeo under 18 Simone Barontini (SEF Stamura Ancona) infiamma il pubblico della sua città con la vittoria e il record italiano junior migliorato 1:49.40. Gran finale quindi con il record italiano di società della 4×200 femminile dell’Esercito. Il quartetto composto da Raphaela Lukudo, Maria Benedicta Chigbolu, Chiara Bazzoni e Irene Siragusa porta il testimone al traguardo in 1:36.21 battendo il precedente limite della Forestale (1:36.40 ad Ancona nel 2012). Spettatori d’eccezione della due giorni tricolore due big come l’iridato indoor e oro europeo dell’alto Gianmarco Tamberi (in grande ripresa dal recente intervento al piede) e il vicecampione mondiale junior dei 100 metri Filippo Tortu.