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Il rilancio della Casa del Biscione con l’aumento della produzione della Giulia e l’inizio di quella dell’Alfa Romeo Stelvio sta portando alla fine dei contratti sociali e della cassa integrazione

L’atteso rilancio industriale della Casa del Biscione sta finalmente portando i suoi primi ed importanti frutti sul campo: l’inizio delle operazioni di assemblaggio dell’ Alfa Romeo Stelvio e l’aumento  della produzione della  Giulia stanno per portare delle ottime notizie allo stabilimento FCA di Cassino.nissan stabilimento sunderland uk

I sindacati CISL e UIL hanno infatti confermato l’introduzione del   doppio turno nella linea da cui esce la Giulia e l’inizio della produzione del primo SUV della Casa del Biscione: si tratta di due eventi che porteranno alla fine di un periodo difficile durato ben 8 anni, grazie alla fine della della cassa integrazione e dei contratti di solidarietà.

Finalmente è terminato il trattamento sociale per gli ultimi 350 lavoratori, dopo i 4.000 operai di Cassino reintegrati con l’inizio della produzione della Giulia. Il prossimo mese è inoltre previsto il potenziamento della produzione della Stelvio che porterà al raddoppio dei turni di lavoro. Nel prossimo futuro le nuove assunzioni saranno in totale 1.200, mentre attualmente il numero è di 280 nuovi lavoratori assunti. A queste buone notizie si aggiunge il bonus di produzione concesso ai dipendenti italiani di FCA che vanta una media di circa 1.200 euro a lavoratore.