LaPresse/Alfredo Falcone

Luca Toni racconta ancora scosso quanto accaduto oggi ad Avellino: quanta paura durante l’aggressione, e quel comportamento incredibile dei vigili…

E’ stato un brutto episodio, eravamo in auto verso lo stadio, in fila, il presidente indossava una sciarpa della sua azienda, un po’ gialla un po’ blu ma non era quella dell’Hellas Verona. In una rotonda siamo stati accerchiati da 14-15 persone, non posso dire tifosi, niente a che fare con il pubblico qui, che hanno iniziato a dare pugni e calci all’auto, uno ha anche sfondato il vetro dalla parte del presidente, lanciando una bottiglia di birra dentro che per fortuna non l’ha colpito. E’ stato bravo il mio amico alla guida a divincolarsi e non fermarsi“.

luca toniE’ il racconto di Luca Toni ai microfoni di Sky su quanto accaduto prima del match Avellino-Verona, quando l’auto su cui viaggiava insieme al presidente veronese ed altre persone e’ stata accerchiata e presa a calci e pugni da alcuni facinorosi. “E’ una cosa vergognosa, ho avuto molto paura, ripeto è stato bravo il mio amico con l’auto a guidare, se lui si fermava poteva diventare davvero difficile. E’ stato bravo a scappare da quella rotonda, altrimenti non so come sarebbe finita. Purtroppo devo dirlo, ma a 20 metri c’erano dei vigili, invece di venire a darci una mano si sono girati e hanno fatto finta di nulla“. Dispiaciuto per l’accaduto anche il tecnico del Verona Fabio Pecchia: “dispiace perchè si crea un’immagine non giusta per questo ambiente. Un gruppo rovina l’immagine di una citta’ che conosco bene, si tratta di teppisti e non di tifosi. Gli autori non sono tifosi e vanno condannati assolutamente“. (ITALPRESS)

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