Han Li Berlusconi
Han Li Berlusconi

Cessione Milan che torna a far discutere, a parlare è uno degli uomini che ha curato il passaggio dell’Inter nelle mani di Suning

LaPresse/Federico Ferramola
LaPresse/Federico Ferramola

Cessione Milan, verità scottanti – Verità cinesi che potrebbero rovinare le feste ai tifosi rossoneri. Perché intorno alla cessione del Milan qualcosa sembra proprio non tornare, nonostante i 200 milioni già versati. Gli ultimi dubbi sull’affare arrivano dal professor Renzo Cavalieri, docente di diritto dell’ Asia Orientale a Ca’ Foscari ma, soprattutto, uno degli avvocati del team che ha curato l’acquisto dell’ Inter da parte di Suning.

Berlusconi e Han Li
Berlusconi e Han Li

Cessione Milan, verità scottanti – Intervistato dal Corriere della Sera Cavalieri ha parlato così: “derby tra Milan e Inter? Per me non c’ è partita: sono due casi molto differenti. Suning è una realtà solida e articolata, con rami di business da tempo nel sistema-calcio della Repubblica Popolare. Anche per questo l’ acquisizione dell’ Inter è filata liscia: il progetto era chiaro e non c’ erano contraddizioni con le regole cinesi. Pochi mesi di trattative, poi il closing. Per quanto riguarda il Milan, ma non è certo una novità, mi pare che ancora si debbano chiarire aspetti fondamentali come l’ identità precisa della nuova proprietà e il futuro gestionale della squadra”.

LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti

Cessione Milan, verità scottanti – Cavalieri poi aggiunge: “tutta la vicenda Milan appare abbastanza opaca sin dai tempi di mister Bee, l’ imprenditore sino-thailandese che rappresentava capitali cinesi: finito nel nulla. Poi buco temporale, nomi che saltavano fuori come generati da un computer e infine il consorzio guidato da Li Yonghong, finanziere di cui mi pare che gli stessi cinesi sappiano piuttosto poco”.