A causa di un incendio divampato, forse per una lanterna cinese, il circolo del Remo e della Vela di Napoli è andato quasi distrutto

Si è trasformato in un incubo il Capodanno dei soci del Circolo del Remo e della Vela di Napoli, andato distrutto proprio nella prima notte dell’anno.

incendio circoloA causa di un incendio divampato forse a causa di una lanterna cinese lanciata da qualche turista, il più antico sodalizio napoletano ha perso più di venti imbarcazioni, un inconveniente che adesso mette a rischio l’intera stagione del team velico. A scoprire l’incendio è stato Alberto Simeone, socio del circolo andato distrutto: “ero uscito in barca per vedere i fuochi d’artificio da mare – le parole di Simeone riportate dalla Gazzetta dello Sportrientrando in porto mi sono accorto dell’incendio. Sono corso sulla terrazza con un estintore, nel frattempo continuavano ad arrivare altre lanterne, alcune hanno colpito anche le piante della terrazza, ho cercato di contenere le fiamme ma è stato inutile”.

incendio circolo1A fargli eco Lars Borgstrom, consigliere del circolo: “i danni sono ingenti, la nostra più grande preoccupazione ora è poter far continuare l’attività agonistica dei nostri atleti. Sono andate perdute 20 barche e sostituirle non sarà facile. La stagione agonistica è in pieno svolgimento, tra due settimane inizia il campionato zonale, e a seguire ci sono le selezioni per il campionato italiano, l’europeo e il Mondiale”.