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Nick Kyrgios ha parlato della sua seduta dallo psicologo, in seguito alla sceneggiata di Shangai: ecco cos’è cambiato nell’atteggiamento del tennista

Intervistato a Perth prima di esordire nella Hopman Cup, Nick Kyrgios è tornato a parlare della seduta dallo psicologo che era stata concordata insieme all’ATP come ‘punizione’ dopo la sceneggiata di Shangai. Il tennista australiano si è detto contento dei risultati ottenuti, in particolare ha spiegato come stia lavorando per godersi il più possibile tennis e affetti familiari.

Ovviamente non vi dirò di cosa abbiamo parlato, ma mi ha sicuramente aiutato ha raccontato Kyrgios Sto cercando di conoscere me stesso e di vedere come godermi di più lo sport. Non è facile stare fuori di casa così tanto e andare in posti diversi tutto il tempo. Quindi cerco di trovare dei modi per rendere tutto ciò più facile, e di godermi più il mio tempo nel circuito. Non mi sono mai fissato un obiettivo a livello di classifica. Voglio solo stare in salute ed essere in grado di giocare i tornei che scelgo e di fare bene. Non voglio avere una programmazione impegnativa ed essere il ragazzo che viaggia per ogni torneo ogni settimana. Voglio trascorrere quanto più tempo possibile con la famiglia e coi miei cari.”