Grazie alla vittoria maturata contro la Delta Informatica, il Fenera Chieti centra il primo successo esterno del suo campionato

Una vittoria dai molteplici significati, quella del Fenera Chieri nell’anticipo della 13^ giornata della Samsung Gear Volley Cup di Serie A2 Femminile. Con il 3-2 esterno ai danni della Delta Informatica Trentino, la squadra di Ettore Guidetti sfata il tabù trasferta – fin qui solo ko lontano da Santena – e conquista matematicamente l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, poiché al settimo posto e con quattro punti di vantaggio sull’attuale nona in classifica. Per le trentine di Ivan Iosi, che conducevano per 13-11 nella quinta e decisiva frazione, oltre il danno la beffa, visto che nel corso del terzo parziale Ramona Aricò ha subito un infortunio muscolare apparentemente piuttosto serio che ha costretto l’opposta a lasciare il campo.

La cronaca. I sestetti sono quelli annunciati alla vigilia con Coppi preferita a Nomikou per affiancare Kijakova nella diagonale di posto-4 gialloblù. Resto dello starting six trentino senza variazioni, con Moncada in regia, Aricò opposto, Fondriest e Rebora al centro e Zardo libero. Ettore Guidetti, con l’intera rosa a disposizione, risponde con Vingaretti al palleggio, Nenkovska opposto, Mezzi e Serena laterali, Caneva e Leggs in posto-3 e Bresciani libero.

Primo parziale tutto di marca trentina: la Delta Informatica spinge sull’acceleratore fin dalle prime battute con Moncada abile a scatenare le sue bocche da fuoco e con una seconda linea attentissima tanto in ricezione quanto in difesa. Il muro di Moncada e l’ace di Fondriest lanciano Trento sul 10-5; è soprattutto il servizio l’arma in più delle gialloblù, fondamentale con il quale Rebora raccoglie altri due punti diretti (15-11) sorprendendo Mezzi prima e Serena poi. Guidetti prova ad invertire il trend negativo inserendo Provaroni in posto-4 per Mezzi e Armando in regia per Vingaretti ma la musica non cambia, con Aricò e Fondriest assolute protagoniste dell’ottimo finale di set della Delta Informatica (20-14). Kijakova non sbaglia un colpo, prima dell’ace conclusivo firmato da Moncada (25-17).

Il Fenera Chieri accusa il colpo solo in avvio di secondo set (4-1, muro di Rebora): la reazione torinese, infatti, non si fa attendere e con Nenkovska e la neo entrata Provaroni sugli scudi la formazione di Guidetti cambia marcia, sbagliando poco o nulla e migliorando la correlazione muro-difesa (7-7). La Delta, invece, incappa in qualche errore evitabile, i due ace di Kijakova (13-12) non sono sufficienti per scrollarsi di dosso le piemontesi che operano il sorpasso con lo smash di Serena (14-15) e allungano sfruttando i centimetri al centro della rete di Leggs (17-21). Iosi si gioca la carta Nomikou per Coppi ma la rimonta trentina si ferma sul nastro, quello che lascia nella metà campo gialloblù il servizio di Aricò (22-25).

La terza frazione è un inno all’equilibrio con un unico tentativo di fuga di Chieri (4-7) immediatamente annullato dal ritorno trentino (7-8). Il Fenera prova a scappare nuovamente con il mai-out di Serena (12-14) ma Fondriest trova la fast della nuova parità (14-14). Nel finale succede un po’ di tutto: la Delta Informatica perde Aricò per infortunio, entra Nomikou, costretta a calarsi immediatamente nel nuovo ruolo di opposto. L’ace di Kijakova vale il sorpasso gialloblù (20-19) ma la spinta decisiva arriva da una ritrovata Coppi che trova l’attacco e il muro dell’allungo (22-20). Fondriest in primo tempo e la doppia di Vingaretti avvicinano la Delta Informatica al traguardo (24-21), raggiunto con la pipe vincente di Nomikou (25-22).

Il Fenera Chieri, però, non alcuna intenzione di alzare bandiera bianca e dopo un avvio punto a punto prende ben presto il largo, complici le difficoltà trentine nel trovare le soluzioni giuste in attacco per far fronte all’assenza di Aricò (7-10). Nella metà campo gialloblù arriva anche un cartellino giallo per proteste e Trento si innervosisce, con la sola Kijakova a passare con discreta regolarità il muro torinese (12-17). In un batter d’occhio Chieri fa sua la frazione, allungando l’incontro al tie break (17-25, attacco finale di Mezzi).

Quinto set che la Delta Informatica inizia con il piglio giusto, sfruttando la verve al centro di Fondriest e Rebora e aggrappandosi alle giocate di Kijakova. Nella metà campo trentina, complice anche il positivo ingresso di Bortoli e Michieletto, fila tutto per il verso giusto fino al 12-9, quando il turno in battuta di Provaroni spegne la luce in casa gialloblù: Nenkovska e Serena riportano sotto il Fenera (12-11), il muro di Rebora illude la Delta (13-11) ma il finale è di marca ospite con Serena che trova i due tocchi decisivi che fanno esplodere la festa ospite (13-15).

C’è tanto rammarico per l’infortunio occorso ad Aricò e un pizzico di delusione per il finale del tie break, quando siamo arrivati ad un passo dal successo – spiega a fine gara Ivan Iosi, tecnico della Delta Informatica –. La vera Delta si è vista solamente a sprazzi, certamente nel primo set ma anche nel terzo quando siamo stati in grado di assorbire rapidamente la perdita del nostro opposto titolare, in una settimana nella quale tra l’altro le sue sostitute naturali, Antonucci e Nomikou, sono state recuperate solamente in extremis. Avremmo voluto trovare un altro successo per allungare la serie positiva e blindare la quarta posizione ma purtroppo nel finale è mancata la lucidità necessaria per vincere la partita