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Bella iniziativa che ha avuto come protagonisti Mertens e Hamsik che hanno fatto visita al carcere minorile di Nisida

Una delegazione del Napoli è stata questa mattina a Nisida per fare visita ai giovani detenuti del carcere minorile. Gli idoli azzurri Marek Hamsik, Dries Mertens e il neo arrivato Leonardo Pavoletti hanno portato in dono alcuni palloni marcati Calcio Napoli. I tre calciatori azzurri hanno risposto alle domande degli ospiti dell’istituto di pena circa il loro futuro al Napoli, nel calcio in generale e sulla prossima sfida di Champions contro il Real Madrid di Zinedine Zidane. Mertens è rimasto colpito dai detenuti all’opera come pizzaioli: “oggi ho visto Antonio ed Emanuele fare la pizza con il cuore, mettendoci amore, e sono sicuro lo faranno anche quando usciranno da qui“.

Bocca cucita sul rinnovo (“ancora niente”) mentre guardando un po’ più in là, a cosa lo aspetta una volta appese le scarpette al chiodo confessa: “a 35 anni le gambe sono finite, però mentalmente abbiamo ancora voglia di stare nel calcio, perche’ e’ un pezzo di cuore, per questo tanti calciatori continuano col calcio”. Sulla stessa scia Hamsik (“mi dedichero’ alla crescita dei bambini della mia scuola calcio in Slovacchia, sperando di riuscirci”) e Pavoletti (“sicuramente continuero’ a lavorare nel mondo del calcio, perche’ non sappiamo fare altro”, le parole dell’ex Genoa che hanno suscitato anche le risate della platea). Ma c’e’ tempo per pensare al ritiro, il mese prossimo incombe l’affascinante sfida di Champions contro il Real Madrid, ancora imbattuto in questa stagione fra Liga e coppe.

“Vogliamo fare bella figura contro il Real, sarà una partita importantissima cui teniamo molto”, avverte Hamsik. Prima di salutare i proprio beniamini, i giovani detenuti del carcere minorile di Nisida hanno intonato il famoso coro del San Paolo, “Un giorno all’improvviso“, e non è nemmeno mancato un simpatico siparietto tra lo spezzino ministro Orlando e l’ex genoano Leonardo Pavoletti, col primo che ha chiosato dicendo che “oggi mi sento anche io un po’ tifoso del Napoli”. (ITALPRESS).