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Muhammad Ali è stato l’uomo del popolo e della gente, al primo compleanno dalla sua morte vogliamo ricordarlo così

Muhammad Ali, il primo compleanno senza il pugile più grande – 17 Gennaio 1942. Oggi il pugile più grande di tutti avrebbe compiuto 75 anni. A giugno ci ha abbandonato, ma nei nostri cuori rimangono i ricordi di colui che sia nello sport che nella vita ha cercato di essere il migliore sempre. Muhammad Ali, il migliore pugile detto non a caso “The Greatest” è stato anche un uomo che ha tentato di essere migliore. Migliore di coloro che accanto a lui praticavano l’odio ed il razzismo, migliore di coloro che lo osannavano donandogli la medaglia olimpica (che lui avrebbe gettato nel fiume per protesta) ma che non permettevano ai neri di salire sugli autobus insieme ai bianchi.

Muhammad Ali, il primo compleanno senza il pugile più grande – La lotta di Muhammad Ali è stata una lotta non solo sul ring davanti a quegli avversari che di fronte a lui si giocavano il match della vita, ma una lotta per far capire al mondo i valori giusti per cui combattere e vincere. Muhammad Ali avrebbe compiuto 75 anni e nel primo compleanno senza di lui vogliamo ricordarlo non come quell’uomo troppo malato per non tremare davanti alla fiaccola dell’Olimpiade di Atlanta che ha commosso il mondo, ma come il ragazzo di Louisville che combatteva non per gloria eterna e per la fierezza personale, ma per la sua gente e per coloro che attraverso i suoi pugni di ferro doveva e poteva rappresentare. Buon compleanno Muhammad anche da qua giù.