LaPresse/Alessandro La Rocca

Intervistato dalla rivista Primonumero.it, lo chef Antonio Trotta ha svelato le abitudini culinarie di Valentino Rossi e dei suoi colleghi

Un buon pilota ha bisogno anche di una buona… cucina. La penserà certamente così Antonio Trotta, 34enne chef di Campobasso che, nel 2017, delizierà in ogni week-end di gara palati di Marc Marquez e Dani Pedrosa.

marquez Conclusa l’esperienza all’Agrifest del proprio paese natale, lo chef molisano ha concesso una lunga intervista alla rivista Primonumero.it, svelando alcuni segreti interessanti dei piloti del Motomondiale. “Sono tredici anni che faccio questo lavoro, a marzo si inizia con il primo gran premio in Qatar, ogni anno è sempre un’esperienza speciale, la vivo davvero con entusiasmo. Da quest’anno ho cambiato team, dalla Honda Gresini Racing alla Hrc Honda ufficiale, dunque avrò sicuramente nuovi stimoli. La dieta dei piloti è il problema minore perché loro mangiano sempre la stessa cosa, più o meno. Proteine la mattina, alle 11 pasta in bianco con olio e formaggio, e la sera di nuovo proteine, carne o pesce.

antonio-trotta1Valentino Rossi? Ho lavorato in un solo gran premio con lui – confessa Antonio Trotta – devo essere sincero? E’ scostante, molto. Hanno dei caratteri particolari i piloti, sono delle prime donne… Ma uno come Marquez, per esempio, è sicuramente più simpatico e alla mano. Nel suo cuore, però, è rimasto soprattutto Marco Simoncelli: abbiamo lavorato insieme per due anni, il Sic era veramente un ragazzo speciale. Ho un bel ricordo di lui anche se nei primi tempi non eravamo in grande confidenza. Poi l’ho conosciuto meglio ed ho apprezzato il ‘vero’ Marco, che non era quello della televisione…”.