Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Dovizioso ha parlato dell’arrivo di Lorenzo in Ducati e dei favoriti per la stagione 2017 che, secondo lui, saranno Rossi e Marquez

La neve latita a Madonna di Campiglio, rifugio invernale di Andrea Dovizioso in vista della nuova stagione. Di tempo per divertirsi e rilassarsi, però, ne resta davvero poco, per il pilota forlivese è quasi ora di rimettersi in sella per preparare un 2017 da urlo.

LaPresse/EXPA
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La vittoria in Malesia, l’arrivo di Lorenzo e la crescita della Ducati caratterizzano l’intervista rilasciata dal Dovi alla Gazzetta dello Sport, durante la quale il rider italiano non nasconde i suoi obiettivi per questa nuova stagione. “L’anno scorso — spiega Dovi — da Aragon in poi abbiamo fatto un salto. Da lì siamo andati più forte, e di conseguenza sono arrivati i risultati, compresa la vittoria a Sepang. Sono cambiamenti fondamentali, che mi danno tante speranze. In Malesia ho avuto la più bella soddisfazione dell’anno, soprattutto per come è arrivata: cioè battendo tutti, non grazie a qualche fattore esterno. Sono contento di poter pensare al futuro, di essere stato confermato dalla Ducati, di continuare il percorso verso il mio obiettivo. Ho lavorato molto per questo, e sono stato ripagato“.

LaPresse/EFE
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Il prossimo anno, Dovizioso spegne le ‘dieci’ candeline nel Motomondiale: “Di già? È vero, son già dieci. Ed è molto positivo, ne sono orgoglioso. Nelle serie inferiori ho sempre corso nelle condizioni per vincere, in MotoGP no. E la MotoGP è una categoria in cui o vai o vieni schiacciato. Ecco: a me non è successo. Sono stato alla Honda, sono passato a un Team privato (Tech 3 nel 2012, n.d.r.) e da lì mi sono riconquistato una moto ufficiale, la Ducati. E per gradi sono arrivato qui, in corsa per coronare il mio sogno”. Per quanto riguarda la prossima stagione, Dovizioso indica già i favoriti: “Valentino e Marquez partono da una situazione più chiara. E con loro ci metto fin da subito anche Viñales. La sorpresa, se così si può chiamare, sarà Viñales che lotterà per il titolo, mentre la Suzuki ha una moto veloce, Iannone va forte, quindi ci metto anche loro a lottare per la vittoria”. 

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Sull’arrivo di Lorenzo, poi, Dovizioso conclude: “sono molto contento dell’?arrivo di Jorge: ci conosciamo bene, siamo anche già stati in squadra insieme nel 2005 (in 250: Dovi fu 3°, Lorenzo 5°, vinse Pedrosa; n.d.r.). Sarà una sfida bellissima, ad armi pari. Ho le carte per giocarmela, l’obiettivo è batterlo: se starò davanti a lui vorrà dire essere davanti a molti“.