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Cal Crutchlow sogna un posto in un team ufficiale nonostante si trovi bene con il team di Cecchinello. E sul ritiro…

Una stagione da ricordare, condita da due vittorie e una sfilza di ottime prestazioni che gli hanno regalato, in più di un’occasione, le luci della ribalta. Cal Crutchlow ricorderà a lungo il 2016, un anno fantastico in cui il pilota di Coventry è riuscito a centrare il bersaglio grosso sia a Brno che a Phillip Islands, conquistando gli stessi successi di Valentino Rossi.

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“Se in futuro dovesse esserci l’occasione giusta naturalmente mi piacerebbe ritornare ad essere un pilota ufficiale” le parole di Crutchlow riportate da Autosport. “Per ora sono contento di quello che ho, se in futuro arrivasse una proposta che mi piace allora potrei anche accettare. Mi piace quello che faccio, poi per gli anni a venire non so. Sinceramente se dovessi svegliarmi un giorno e sentirmi non soddisfatto di tutto questo allora non correrò più. Ho molti soldi in banca e la mia famiglia sta bene. Potrei smettere in qualunque momento, ma a me piace quello che faccio. Parlando del suo stato di forma, poi, Crutchlow ha svelato: “non mi sento molto diverso rispetto a due anni fa, il mio corpo ha qualche dolorino in più dovuto alle tante cadute, ma questo fa parte del mestiere. Sono scivolato molte volte, ma sono riuscito comunque ad avere una buona carriera. Non amo molto schiantarmi e non sono il ragazzo più talentuoso del mondo, ma gli incidenti non mi abbattono. Quando cado mi rialzo e vado più veloce di prima”.