Il Gruppo FCA (Fiat-Crysler) ha annunciato di aver superato  la quota di 1 milione di vetture prodotte in Italia, comprensivi dei veicoli commerciali di Sevel

LaPresse / Roberto Monaldo
LaPresse / Roberto Monaldo

I dati della produzione 2016 degli stabilimenti finali di FCA raggiungono e oltrepassano quota 1 milione di vetture, considerando anche i veicoli commerciali di Sevel. Non si raggiungeva questo livello di produzione nel nostro Paese dal 2008“. Lo afferma in una nota il segretario nazionale della Fim Cisl Ferdinando Uliano. “In 4 anni i volumi son cresciuti del 70%. Il dato è particolarmente positivo – prosegue -, perchè l’effetto sull’occupazione va nella direzione che auspicavamo con il completamento del piano 2014-2018. Con i nostri accordi sindacali, con i conseguenti investimenti e i nuovi modelli si stanno riempiendo gli stabilimenti italiani di produzioni destinate in tutti i mercati. L’effetto sull’occupazione è molto positivo: una riduzione continua nell’uso di ammortizzatori sociali e una prospettiva di piena occupazione sempre più prossima. Stabilimenti come Mirafiori superano finalmente il numero di auto prodotte nel 2012, con solo 8 mesi di produzione del nuovo Suv Maserati. E questo rappresenta in maniera emblematica il cambiamento“.

“La scelta di cambiare la tipologia di auto prodotte nel nostro paese, elevandone la fascia, ribadisce Uliano, si è dimostrata vincente sul piano delle prospettive, dell’occupazione e della redditività. Le auto di fascia medio alta prodotte nel 2012 rappresentavano solo il 20% dei volumi, mentre nel 2016 si e’ sfiorato il 60% dei volumi, praticamente raddoppiati rispetto al 2012“, conclude Uliano. (ITALPRESS).