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Intervistato da Motorsport, Daniel Ricciardo ha svelato i motivi che lo hanno spinto a rimanere alla Red Bull

Il terzo posto adesso non gli basta più, in vista del 2017 Daniel Ricciardo vuole alzare l’asticella. Le novità regolamentari previste per la prossima stagione potrebbero sparigliare le carte in tavola, permettendo agli inseguitori di raggiungere la Mercedes e metterle i bastoni tra le ruote nella lotta al Mondiale.

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Su quella monoposto, Ricciardo avrebbe potuto salirci dopo gli abboccamenti delle settimane scorse, ma l’australiano ha deciso di rimanere al volante della Red Bull: “non sarei sorpreso se venisse fuori che quasi tutti sono stati in contatto con loro” ha detto Ricciardo a Motorsport.com. “Come ho detto fin dall’inizio, chi otterrà quel posto, penso che dovrà apprezzarlo molto perché non capita tutti i giorni che qualcuno ti offra questo genere di opportunità. Ma io ho esteso il mio contratto con la Red Bull perché ho fiducia in loro. Vedremo se giocherà a mio favore. Mi è stato chiesto chi prenderà la Mercedes, ma non sono ancora sicuro. Bottas è emerso come favorito, ma vedremo.

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Qualunque cosa accada, spero che saremo lì con loro e che io e Max possiamo sorridere dei nostri accordi a lungo termine con la Red Bull“. Sul suo futuro, poi, Ricciardo svela: “penso di aver già stabilito la mia dimensione, ma se davvero voglio essere al top nei prossimi cinque anni, penso che sia un momento cruciale per me. Voglio davvero ottenere il titolo mondiale e se succederà con la Red Bull, sarebbe davvero perfetto. Se non sarà così, allora cercherò di preparare la prossima fase della mia carriera“.