LaPresse/PA

Intervistati dal giornale svedese l’Expressen, gli amici di Michael Schumacher esprimono i propri timori circa le condizioni di salute del Kaiser

Forte. Senza alcuna voglia di mollare. Michael Schumacher resta ‘incatenato’ nel suo letto di casa come un leone in gabbia. Corse sfrenate, nuotate tra le balene e prepotenti accelerazioni in moto.

LaPresseAngelo Orsi
LaPresseAngelo Orsi

Il suo mondo era questo, tutto il contrario di quanto è adesso. Tutta colpa di quel sasso incontrato a Meribel il 29 dicembre del 2013 che ha trasformato una tranquilla giornata di divertimento in un vero e proprio incubo. Le condizioni del Kaiser tedesco non vengono rivelate dalla famiglia per rispetto di quella privacy che la moglie Corinna ha sempre cercato di difendere. Per questo motivo le uniche notizie ci arrivano da chi conosceva Michael e, adesso, ha la possibilità di informarsi su di lui. “Ho contatti con persone che conoscono Michael molto bene – commenta al giornale svedese Expressen Mats Nordstrom, con cui Schumi condivideva la passione degli sci – la sua situazione è triste, molto triste“.

Action Press
Action Press

Anche Ola Töråsen riceve rapporti occasionali dai suoi amici tedeschi in comune con Michael Schumacher: “ho qualche informazione dagli amici tedeschi comuni e… non sono così buone. Da quanto ho capito è stato troppo a lungo in coma e il danno è diventato così grande che…”. Si ferma a metà della frase. “Si deve sempre sperare in un miracolo… Non so fino a che punto le medicine possano rimediare ai danni cerebrali. Ma lui sarà sempre influenzato da questi – ha detto all’Expressen – e la possibilità che tutto si risolve per il meglio si assottiglia ogni giorno. E’ difficile da accettare… Penso a suo figlio Mick ora, che ha 17 anni e va così bene in serie Formula 4. Michael sarebbe felicissimo di vederlo vincere”.