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Bernie Ecclestone senza peli sulla lingua: ecco cosa pensa il patron della F1 sulla Ferrari

La stagione 2016 di F1 è terminata da tempo ormai: Nico Rosberg ha conquistato il suo primo titolo Mondiale e ha poi annunciato il ritiro dalle corse, Hamilton si è dovuto accontentare del titolo di vicecampione mentre i ferraristi non si possono ritenere soddisfatti dopo una stagione difficile e complicata.

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Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen non sono riusciti ancora una volta a far bene con le Rosse ma il numero 1 del Circus difende il tedesco della Ferrari, spiegando che “non è colpa sua se non sta vincendo. Dipende dalla macchina e dalla squadra“, ha dichiarato Ecclestone a Sport Bild. “La Ferrari è tornata indietro ai livelli dell’era precedente l’arrivo di Schumacher e Todt. Ci sono troppi italiani che ci lavorano. Non ho niente contro l’Italia, ma far funzionare un team di successo non è nel loro DNA. La Ferrari ha bisogno di forze fresche. Tuttavia sono sicuro che Sebastian stia facendo il possibile per avere successo“, ha aggiunto il patron della F1. “La missione di Sebastian si chiama Ferrari, perchè so che, prima di tutto, lui vuole avere successo con loro“.

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Ecclestone è poi certo che il divario tra Mercedes e gli altri team non diminuirà nemmeno nella prossima stagione: “il motore delle Mercedes sarà ancora il migliore e questo gli fornirà un enorme vantaggio. Una maggiore equità potrà essere raggiunta solo attraverso nuove normative sui propulsori e per questo abbiamo la necessità di correre ai ripari il prima possibile“.