Nasser Al-Attiyah ha costretto il suo co-pilota ad aggrapparsi al finestrino della sua Toyota per permetterle di muoversi anche su tre ruote

Stephane Peterhansel si aggiudica la vittoria nella terza tappa di questa entusiasmante Dakar 2017. A prendersi la scena, però, è Nasser Al-Attiyah, protagonista di un incidente che ha praticamente messo fine alla gara del qatariota.

LaPresse/EFE
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Il pilota del team Toyota è finito su una roccia piazzata a bordo pista e ha distrutto la sospensione posteriore destra, perdendo addirittura una gomma nell’impatto. Sceso per provare a riparare il danno, Al-Attiyah si è subito accorto di non poter intervenire, ma ha provato comunque a reperire un’idea che gli permettesse di concludere la tappa e condurre la vettura al bivacco. Per far sì che la vettura non si sbilanciasse, Al-Attiyah ha così costretto il suo co-pilota ad aggrapparsi al finestrino lato guida, facendo sì che il suo peso permettesse alla macchina di muoversi su tre ruote. Un esperimento ben riuscito che però non permetterà al qatariota di concludere la corsa: “sono stato sfortunato, abbiamo colpito una roccia dall’altro lato della vettura e abbiamo rotto la sospensione posteriore destra” ha commenta Al-Attiyah a fine gara. “E’ stato un errore. Ma un errore è sempre un errore. Siamo stati un po’ sfortunati, ma sono le gare. Questa è la Dakar. Stavamo facendo davvero una bella gara, eravamo in vetta. Sarà un anno molto lungo in attesa della prossima edizione“.