Le sensazioni di Dominik Windisch dopo il terzo posto nella pursuit di Oberhof

Dominik Windisch si gusta un meritato pranzo al termine della pursuit di Oberhof che gli ha regalato un meraviglioso terzo posto. L’altoatesino dell’Esercito ha datto spettacolo nella gara tedesca e racconta con molta lucidità la sua impresa.

windischA terra ho lavorato molto pulito, azzerando bene nel riscaldamento e in gara mi sono sentito bene. In piedi il vento era regolare ma forte, quindi ho provato a fermarmi e a mirare ma era impossibile, quindi mi sono detto che era meglio tenere un certo ritmo e per tutti i colpi, almeno ho risparmiato tempo anche se ho sbagliato un po’ troppo. Nell’ultimo giro sentivo che il tedesco e il russo stavano rimontando, quando ho visto Svendsen che andava un po’ piano mi sono messo davanti, ho pensato anche che non avrei dovuto farlo perchè rischiavo di tirargli la volata. Fortunatamente il norvegese mi ha ripassato a poche centinaia di metri e in quel momento ho capito che avrei potuto batterlo, al suo posto non l’avrei fatto. Così ho sfruttato la scia e allo sprint non mi sono lasciato sfuggire l’occasione. Il segreto nel mio miglioramento è nel tiro, la forma sugli sci è più o meno la stessa degli anni scorsi. Domenica nella mass start partirò per divertirmi, sapendo che è la mia distanza preferita“.

Soddisfatto anche Lukas Hofer, alla fine dodicesimo: “Ho reagito nella maniera giusta dopo i troppi errori della prima parte. Peccato, altrimenti mi sarei potuto giocare una posizione nelle cinque-sei, comunque le sensazioni sono state positive anche in questa occasione, per cui pensiamo alla mass start e divertiamoci“.