LaPresse/Stefano Costantino

Bebe Vio promuove la campagna di vaccinazione contro la meningite, un appoggio importate da parte della schermitrice che è la migliore rappresentante possibile per questa causa

Bebe Vio e la quella brutta bestia della meningite – La meningite spaventa l’Italia. Dopo la morte del piccolo di 22 mesi la paura attanaglia soprattutto il Nord del nostro Paese in cui i casi si moltiplicano. Nelle ultime 24 ore sono 3 i casi riscontrati e sembra che il virus non si voglia fermare. La campagna di vaccinazione si fa sempre più importante e recluta testimonial. Una su tutte è Bebe Vio, la schermitrice vincitrice paralimpica dell’oro nella sua specialità, ha postato infatti sui social una foto in cui lei insieme a tutta la sua famiglia si sono appena vaccinati. Una foto in cui Bebe insieme a mamma, papà, fratello e sorella oltre a portare il cerottino dell’iniezione sul braccio mostrano orgogliosi un cartello con su scritto #iomivaccino.

Bebe Vio e la quella brutta bestia della meningite – La storia di Bebe Vio infatti insegna che la prevenzione contro la meningite è importante. La giovane atleta infatti è senza arti, le mancano sia le gambe che le braccia, a causa appunto della brutta malattia che quando era bambina l’ha costretta a rimanere per tanto tempo in ospedale e a perdere queste parti del suo corpo. Ecco perciò che Bebe Vio è la migliore nonchè la perfetta rappresentate di questa campagna che dovrà essere messa in atto per difendere la nostra vita da quella brutta bestia che è la meningite.