LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Campioni dello sport che gli dicono addio, il 2017 sarà un anno sportivo con qualche campione in meno

Addii degli sportivi nel 2016 –Ciao amore, ciao” cantava Luigi Tecno, ma è quello che anche tanti sportivi potrebbero se non cantare almeno intonare per questo 2016 che sta terminando. Perchè quest’anno è stato davvero un anno nero per gli addii degli sportivi. A bizzeffe hanno deciso di abbandonare il mondo dello sport e non stiamo parlando di addii qualunque ma di atleti che ognuno a modo loro hanno lasciato un segno indelebile nella loro specialità.

Nico Rosberg in visita a Wiesbaden,sua citta' natale.Addii degli sportivi nel 2016 – Proprio per questo lo sport diventa come un amore al quale bisogna dire addio. Perchè questi sportivi che hanno deciso di dire “basta” hanno stretto da sempre un forte legame con lo sport, praticandolo ad esempio fin da bambini e poi “frequentandolo” tutti i giorni della loro vita per riuscirci al meglio. Basta vedere i filmati in cui un Nico Rosberg bambino scorrazza sui mini kart accanto al padre per rendersi conto quanto la vita di questi sportivi sia condizionata nel profondo dallo sport che hanno deciso di praticare. Ogni giorno la ripetizione degli stessi gesti per arrivare all’apice di una carriera che ti ricompensa di tutti i sacrifici fatti e di tutto il tempo non dedicato a se stessi o alla famiglia. Perchè è così, lo sport toglie e dà. Sacrifica tempo per le cose importanti, ma ti rende anche il re del mondo.

Addii degli sportivi nel 2016 – E così chi per una ragione, chi per un’altra questo 2016 ci ha lasciato uno sport per il 2017 con qualche campione in meno. Ecco la lista dei grandi che hanno detto addio alle armi… ops allo sport:

  • Kobe Bryant, il suo addio era già nell’aria da qualche tempo. Stanchezza ed infortuni l’hanno quasi “obbligato” a lasciare quello sport che già da bambino era nel suo destino;
  • Nico Rosberg, sicuramente l’addio meno aspettato, dopo la vittoria del Campionato del Mondo di Formula Uno e quindi all’apice della sua carriera chi si aspettava che il pilota della Mercedes avrebbe detto basta al mondo dei motori? Eppure Nico l’ha fatto ed anche non troppo malinconicamente;
  • Ana Ivanovic, dopo il suo anno d’oro, quello del 2008, non è mai più tornata la stessa e perciò dopo infortuni vari e forse altri obiettivi personali da raggiungere la bella 28enne ha detto addio al tennis;
  • Bradley Wiggins, dopo aver vinto tutto, dopo aver ottenuto la medaglia d’oro a Rio 2016 sarà stata giusta la decisione di dire addio al ciclismo? Beh lui a 36 anni l’ha fatto, come dargli tutti i torti?
  • Tina Maze, lascia lo sci dopo tanti successi, ma ha già pronta un’altra splendida carriera. Cosa vi chiederete, sarà commentatrice di Eurosport;
  • Michael Phelps, uno dei nuotatori più vincenti e forti di sempre si è congedato dopo 5 ori alle Olimpiadi di Rio 2016, già ci aveva pensato alle Olimpiadi di Londra, ma poi convinto dalla sua condizione fisica ci ha riprovato non senza successo 4 anni dopo. Ci ripenserà ancora?
  • Tania Cagnotto, la bella bolzanina ha reso orgogliosa l’Italia intera e dopo l’unica medaglia che mancava al suo personale albo d’oro ha deciso di capitolare una carriera ricca e bella come poche per dedicarsi a se stessa e ad una vita da sposata;
  • Yelena Isinbayeva, ha detto addio con la mancata partecipazione a Rio 2016. L’atleta record woman nel salto con l’asta, prima donna a superare i 5 metri di altezza, è stata esclusa dopo lo scandalo doping che ha coinvolto gli atleti russi. Ritiro amaro per la bella russa che ha segnato come nessun altro la sua specialità;
  • Fabian Cancellara, il più veloce nella cronometro di Rio 2016, il ciclista ha salutato il mondo dello sport nel miglior modo possibile: con una medaglia d’oro al collo.